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Un mirto con... Leonardo Semplici: "Lunedì il Lecce giocherà in maniera più spregiudicata rispetto al Cagliari: Di Francesco è abituato a cercare sempre la vittoria. I sardi avranno a disposizione due risultati su tre"

di Matteo Bordiga

L’ex tecnico del Cagliari Leonardo Semplici, intervistato da Tuttocagliari.net, prova a giocare in anticipo Cagliari-Lecce di lunedì sera, da lui definita una gara “difficile per entrambe le squadre. Con un distinguo: a differenza del Lecce, il Cagliari ha due risultati su tre a sua disposizione”.

Leonardo, che tipo di partita si aspetta lunedì all’Unipol Domus tra rossoblù e giallorossi pugliesi?

“Una gara delicata e complicata tanto per i padroni di casa quanto per gli ospiti. Il Cagliari avrà il vantaggio di giocare davanti ai suoi tifosi, che non va mai trascurato, e vive un ottimo momento di forma. Per i sardi sarà psicologicamente importante il fatto di avere - in teoria - due risultati su tre a disposizione. Detto questo, sono sicuro che Gaetano e compagni proveranno comunque a vincere, perché con tre punti il discorso salvezza sarebbe non del tutto archiviato ma quasi. Il Lecce dal canto suo dovrà fare risultato perché si trova in una situazione di classifica ancora traballante e molto pericolosa: secondo me anche un pareggio per i salentini non sarebbe da buttare via.”

Quale sarà il canovaccio tattico del match?

“Il Lecce a livello di gioco ha sempre creato i presupposti per segnare e ha disputato delle buone partite. Tuttavia il suo destino - e lo si sapeva fin dall’inizio del campionato - è quello di lottare fino all’ultima giornata per mantenere la categoria. Penso che i pugliesi lunedì giocheranno una partita un po’ più aperta e spregiudicata rispetto al Cagliari: Di Francesco cerca sempre, attraverso lo sviluppo di un calcio anche gradevole, di prevalere sugli avversari.”

Da qui a fine stagione in che posizione di classifica vede il Cagliari di Fabio Pisacane? Dovrà sgomitare fino all’ultimo respiro per certificare la salvezza o, al contrario, potrebbe scalare la graduatoria e chiudere l’anno con un piazzamento onorevole?

“Il Cagliari quest’anno ha fatto una scelta ben precisa, dettata dalla volontà del presidente Giulini, investendo su un allenatore giovane ed entusiasta. Sembrava una mossa azzardata, ma allo stato attuale è risultata vincente. La fiducia della società e dell’ambiente ha fatto sì che i fisiologici momenti di difficoltà venissero sempre superati brillantemente. Penso che la formazione isolana si stia avviando verso un cammino ambizioso e, spero, sempre più ricco di soddisfazioni. Questo è quello che mi auguro, dato che sono rimasto molto legato alla piazza cagliaritana.”


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