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Un mirto con... Jeda: "Cagliari, contro la Roma mi hai deluso. I sardi devono imparare a giocare con spensieratezza e, soprattutto, a non avere paura di... essere felici. E lunedì occhio al Lecce di Di Francesco"

di Matteo Bordiga

Anche l’ex attaccante del Cagliari Jeda, intervistato da Tuttocagliari.net, esprime il suo disappunto per la prestazione offerta dai rossoblù contro la Roma. Le parole del brasiliano non lasciano infatti spazio a interpretazioni.

Jeda, dopo tre vittorie consecutive è arrivato un brutto stop all’Olimpico al termine di una gara giocata molto male.

“In effetti sono rimasto piuttosto deluso dalla prestazione del Cagliari. Mi sarei aspettato una squadra più spavalda. Tra l’altro partivamo nettamente sfavoriti, quindi avremmo potuto approcciare il match con una certa serenità mentale. Ero convinto che a Roma saremmo scesi in campo senza paura, e invece fin dalle prime battute si è visto che non avevamo né la giusta dose di coraggio né le motivazioni necessarie per affrontare quel tipo di avversario. Eravamo come frenati. Intendiamoci, la Roma è una grande squadra, ma non è certo imbattibile. Il Cagliari in queste occasioni deve dimostrare di avere più personalità.”

Il prossimo appuntamento dei rossoblù è una sfida per lei da doppio ex. Il “suo” Cagliari incrocerà infatti le lame col “suo” Lecce all’Unipol Domus.

“E queste sono in assoluto le partite più difficili. Tra l’altro prima dell’ultimo turno di campionato il Lecce veniva da una serie di brutte prestazioni, mentre il Cagliari da tre vittorie belle e rigeneranti. Poi i salentini hanno vinto a sorpresa contro l’Udinese - che è una squadra molto strana e imprevedibile - e il Cagliari ha perso a Roma una gara che avrebbe potuto giocare decisamente meglio.

Quel che è certo è che lunedì prossimo il Cagliari vincendo si allontanerebbe definitivamente dalla zona pericolosa. Il Lecce a sua volta dovrà dare continuità al convincente successo ottenuto contro i friulani. In definitiva, il match dell’Unipol Domus è indecifrabile. Non ci sono favoriti: possono vincere tanto i sardi quanto i pugliesi. La partita va preparata nei minimi dettagli: la posta in palio è altissima. Il Cagliari dovrà giocarsi con determinazione - e soprattutto con spregiudicatezza - tutte le carte che ha a disposizione. Il Lecce dal canto suo affronta qualsiasi avversario che orbita dalla metà della classifica in giù con la convinzione di poter portare a casa i tre punti, quindi occhio all’undici di Di Francesco. A maggior ragione i rossoblù dovranno scendere in campo col coltello tra i denti e sfidare i giallorossi a viso aperto… senza avere paura di essere felici, perché la vittoria - ripeto - significherebbe salvezza messa definitivamente in cassaforte.”


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