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Un mirto con... Giorgio Melis: "Col Genoa risultato decisamente bugiardo: fino al 70' eravamo pienamente in partita. Però nel finale abbiamo mollato sotto l'aspetto mentale, e questo non deve succedere. Contro la Juventus dovremo..."

di Matteo Bordiga

L’ex allenatore del Cagliari Giorgio Melis, interpellato da Tuttocagliari.net, esamina la pesante sconfitta subita dai rossoblù isolani contro il Genoa: un rotondo 3-0 che apre nel peggiore dei modi il girone di ritorno di Caprile e compagni.

Giorgio, come si può commentare la netta sconfitta patita contro l’undici di De Rossi?

“Intanto mi viene da dire che quest’anno è la prima volta che perdiamo così nettamente. Il risultato, poi, è molto bugiardo: fino al 70’ eravamo pienamente in partita. E se poco prima del raddoppio di Frendrup Luvumbo avesse segnato l’1-1 l’inerzia del match sarebbe totalmente cambiata...

Detto questo, paghiamo alcuni gravi errori individuali e di reparto. Sul primo gol del Genoa Rodriguez avrebbe dovuto mettere in fuorigioco Colombo: con quel movimento sbagliato gli ha spianato la strada verso Caprile. Ma l’aspetto veramente negativo di questa partita è rappresentato dal crollo mentale che la squadra ha avuto negli ultimi venti minuti: abbiamo proprio mollato sul piano dei nervi, e questo non può succedere. In generale, nel corso della ripresa il Genoa ha fatto meglio di noi: non possiamo pensare di andare a pareggiare a Marassi creando appena un’occasione da gol in tutto il secondo tempo. Dovevamo proseguire sulla scia di quanto di buono avevamo fatto nel primo tempo, in cui avevamo giocato bene e avremmo meritato il pareggio.”

Il Cagliari è abituato a recuperare il risultato dopo essere andato in svantaggio, anche se oggi l’impresa non è riuscita. C’è però il rovescio della medaglia: se rimonti spesso uno 0-1 o uno 0-2 significa che approcci la gara nella maniera sbagliata e, di fatto, vai sempre sotto. Cosa manca a questa squadra per trovare finalmente spirito propositivo e continuità di rendimento all’interno del match?

“Beh, probabilmente dovremmo sforzarci di cambiare atteggiamento: partire più spregiudicati e cercare di segnare subito, per andare per primi in vantaggio. Insomma, dovremmo accettare di correre qualche rischio in più. Ora ci toccherà affrontare una Juventus in ripresa e in grande salute: sarà fondamentale dimenticare totalmente la gara di Genova e focalizzarci anima e corpo su una sfida di prestigio che, se daremo il cento per cento, potremmo anche vincere. Io ho fiducia in Pisacane: sono sicuro che saprà ricompattare la squadra e trovare nuovi stimoli in vista dell’appuntamento di gala di sabato prossimo.”


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