Un'Inter alternativa in Coppa Italia. Corsport: "Frattesi e Diouf bodyguard di Pio Esposito. Barella verso la panchina"
Sarà un’Inter diversa dal solito quella che domani sera affronterà il Como al Sinigaglia nell’andata della semifinale di Coppa Italia. Le scelte di Cristian Chivu saranno condizionate da alcune assenze pesanti e da un calendario fitto che impone prudenza. E' quanto riporta stamattina Tuttosport.
Lautaro Martinez non sarà della partita. Restano inoltre forti dubbi su Bonny: l’attaccante francese, uscito affaticato nell’ultima sfida contro il Genoa, non è ancora al meglio della condizione. Al momento non sono previsti esami strumentali per l’ex Parma, ma lo staff tecnico non intende correre rischi. La sua presenza appare quindi improbabile.
Possibile cambio di sistema
L’assenza di riferimenti offensivi potrebbe spingere Chivu a rivedere l’assetto tattico. L’ipotesi più accreditata porta al 3-4-2-1, con Pio Esposito come unica punta e due trequartisti alle sue spalle.
In questo scenario, Davide Frattesi potrebbe avere un ruolo chiave. Il centrocampista romano, ancora a secco di reti in stagione, era stato impiegato titolare nel ritorno di Champions League contro il Bodo/Glimt proprio per la sua capacità di inserirsi e colpire negli spazi. In una posizione più avanzata avrebbe meno compiti difensivi e maggior libertà di attaccare l’area avversaria.
Attenzione anche a Diouf, spesso utilizzato da Chivu come seconda punta.
Le scelte negli altri reparti
Tra i pali dovrebbe esserci Josep Martinez, fin qui titolare nel percorso di Coppa. In difesa, Bisseck, Acerbi e Bastoni — risparmiati in gran parte contro il Genoa (solo il tedesco ha disputato circa mezz’ora) — sono candidati a formare il terzetto arretrato.
Sulle corsie laterali restano alcuni ballottaggi. A destra Dumfries potrebbe partire dall’inizio, ma Darmian rappresenta un’alternativa sia come esterno sia come braccetto. Sul versante opposto Carlos Augusto è favorito per concedere un turno di riposo a Dimarco.
In mezzo al campo Mkhitaryan e Sucic sembrano avere un vantaggio nelle scelte iniziali rispetto a Barella, Zielinski e Calhanoglu, quest’ultimo atteso nel secondo tempo per mettere minuti nelle gambe in vista del derby.