Toro, futuro made in Italy. La Stampa: "Casadei, il riscatto di Prati e l'obiettivo Pessina"
La Stampa stamattina titola: "Il Toro è già nel futuro. Pessina primo obiettivo della linea made in Italy".
Il Torino guarda già oltre l’immediato e inizia a pianificare la prossima stagione, forte del successo ottenuto a Pisa che ha avvicinato in modo significativo l’obiettivo salvezza. Un passaggio fondamentale che permette al direttore sportivo Petrachi di concentrarsi sulla costruzione del progetto 2026-27, con una chiara impronta italiana.
Il primo nodo da sciogliere riguarda la posizione di Roberto D’Aversa. Il tecnico ha portato a termine la missione affidatagli e il suo impatto è stato apprezzato sia dalla società sia dallo spogliatoio, ma la conferma non appare ancora scontata. Il club vorrebbe alzare ulteriormente il livello tecnico e progettuale, anche se il contesto ambientale rende ogni scelta più complessa.
A pesare è soprattutto la contestazione della tifoseria, che da settimane ha scelto di disertare il Grande Torino. L’assenza di pubblico e il clima di tensione rischiano di riflettersi anche sulle strategie di mercato, rendendo meno semplice convincere profili di alto livello. Tra i nomi graditi per la panchina resta vivo l’interesse per Vincenzo Italiano, pista però tutt’altro che agevole.
Per rendere più attrattivo il progetto sarà quindi fondamentale ritrovare serenità nell’ambiente e ricostruire quel senso di appartenenza che negli ultimi tempi si è progressivamente affievolito.
Dal punto di vista tecnico, i granata possono comunque ripartire da una base interessante. In mezzo al campo rappresentano due punti fermi Cesare Casadei e Matteo Prati, quest’ultimo da riscattare dal Cagliari per 6,5 milioni di euro. I due avevano già condiviso il centrocampo dell’Under 20 azzurra arrivata in finale mondiale, e possono diventare il nucleo di un gruppo italiano in cui far convivere giovani prospetti ed elementi più navigati.
Tra gli obiettivi per la prossima stagione spicca anche Wladimiro Falcone del Lecce, individuato come uno dei primi candidati per la porta. Per il centrocampo torna inoltre d’attualità il profilo di Matteo Pessina, capitano del Monza e già seguito in passato.
In estate rientreranno poi dai prestiti l’attaccante Alessio Cacciamani e il difensore centrale Alessandro Dellavalle, reduci dalle esperienze con Juve Stabia e Modena. Entrambi saranno valutati nel ritiro di Pinzolo, ma il buon percorso di crescita mostrato in Serie B lascia pensare a una loro permanenza stabile in rosa.