Pisacane lancia anche Trepy. La Nuova Sardegna: "Cagliari, fucina di giovani talenti"
"Cagliari, fucina di giovani talenti". Questo il titolo de La Nuova Sardegna, che con Enrico Gaviano dedica un approfondimento alla linea verde rossoblù.
Tra un calendario fitto di impegni e un mercato invernale che entra nel vivo, la squadra rossoblù sta vivendo una fase intensa, nella quale i giovani stanno trovando spazio e risposte concrete sul campo.
Fabio Pisacane sta imprimendo un’identità sempre più chiara alla sua squadra, costruita attorno a un gruppo giovane e in continua crescita. A Cremona la scelta di inserire Trepy all’84’ si è rivelata decisiva: il classe 2006, al suo ingresso in campo, ha impiegato pochi minuti per trovare il gol del 2-2, firmando una favola sportiva che ha acceso l’entusiasmo dell’ambiente.
Il talento francese è solo l’ultimo esempio di una politica tecnica che guarda al futuro. Prima di lui, l’allenatore rossoblù aveva già dato spazio a diversi elementi nati nel 2005 come Idrissi, Palestra, Rodriguez e Kiliçsoy, oltre al 2006 Liteta e al 2003 Cavuoti. In rosa figura anche Pintus, altro prospetto del 2005. Un gruppo numeroso e promettente che rappresenta un patrimonio importante per il club, con l’unica eccezione di Palestra, arrivato in prestito secco dall’Atalanta.
Per Trepy, il debutto con gol in Serie A è un traguardo personale che lo inserisce in una tradizione speciale del Cagliari. Prima di lui, infatti, erano riusciti a segnare all’esordio nel massimo campionato anche Gigi Piras, Marco Mancosu e Marco Sau. Un filo che lega passato e presente e che conferma la capacità del club sardo di valorizzare i propri giovani.