Milan o Nazionale? QS: "Allegri, un cuore diviso a metà"
Il Quotidiano Sport dedica spazio al futuro di Massimiliano Allegri, sempre più incerto. "Allegri, un cuore diviso a metà. Il Milan e la promessa Champions. Ma riprende quota il futuro da ct", titola il quotidiano.
Dopo il ritorno in rossonero avvenuto la scorsa estate, Allegri ha indicato fin dal primo giorno una priorità chiara: riportare il Milan nella massima competizione europea. A sei giornate dalla fine, il traguardo è vicino, con un margine di cinque punti sul quinto posto, ma la qualificazione non è ancora al sicuro.
Parallelamente, a Casa Milan si ragiona già sul prossimo passo. L’allenatore vuole una rosa più profonda e competitiva, costruita per affrontare sia il campionato sia il doppio impegno europeo. Nelle sue idee servono profili di grande esperienza e spessore internazionale, con nomi del calibro di Robert Lewandowski e Leon Goretzka come esempi del livello desiderato. Restano invece aperti i dubbi sull’ultima finestra di mercato, tra il caso Jean-Philippe Mateta e il mancato arrivo di un rinforzo difensivo.
Nonostante le suggestioni azzurre, il primo pensiero di Allegri sembra restare il Milan. Lo stesso allenatore lo ha ribadito più volte, sottolineando la volontà di proseguire il progetto e consolidare il rilancio rossonero anche nella prossima stagione.
Eppure il suo nome continua a occupare una posizione di primissimo piano nelle riflessioni federali. Giovanni Malagò lo considera uno dei candidati più autorevoli per il ruolo di commissario tecnico, soprattutto dopo il pesante passo falso in Bosnia che ha complicato il cammino verso il Mondiale.
Allegri, interpellato sul tema, non ha chiuso del tutto la porta. Allo stesso tempo, il tecnico ha ribadito il suo legame con il Milan. Il contratto attuale lo lega ai rossoneri fino al 2027, con prolungamento automatico al 2028 in caso di qualificazione in Champions League e ulteriore opzione per una stagione aggiuntiva.
Nella corsa alla panchina azzurra resta forte anche la candidatura di Antonio Conte, anche lui sotto contratto fino al 2027, in una sfida che per ora appare soprattutto a due.
Attenzione, però, ai possibili outsider: sullo sfondo restano anche scenari alternativi che portano a Roma, dove le tensioni interne tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini potrebbero aprire nuovi sviluppi.