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Match point per i viola. Gazzetta: "Salvezza senza Kean. Moise quasi out. La Fiorentina chiede a Piccoli i gol decisivi"

di Redazione TuttoCagliari

La Gazzetta dello Sport presenta l'impegno della Fiorentina nel posticipo della 32esima giornata contro la Lazio, allo stadio Franchi: "Salvezza senza Kean. Moise quasi out. La Fiorentina chiede a Piccoli i gol decisivi", titola il quotidiano. I viola devono battere la Lazio per mettersi al sicuro.

Una serata che può indirizzare in maniera importante il finale di stagione della Fiorentina. La sfida interna contro la Lazio arriva in un momento delicatissimo, ma allo stesso tempo rappresenta una grande occasione per avvicinare in modo deciso l’obiettivo salvezza.

Le sconfitte rimediate da Cremonese e Lecce hanno infatti aperto uno scenario particolarmente favorevole ai viola: con un successo al Franchi, la formazione guidata da Paolo Vanoli porterebbe il vantaggio sulla zona retrocessione a otto punti, un margine molto significativo quando al termine del campionato mancano soltanto sei giornate.

L’opportunità, però, si accompagna a un’emergenza di organico sempre più pesante. La squadra toscana si presenta all’appuntamento con numerose assenze e con una situazione persino più complicata rispetto alla recente gara d’andata dei quarti di Conference League. Alle indisponibilità già note si aggiungono infatti le squalifiche di Fagioli e Gudmundsson, ulteriori problemi che riducono drasticamente le alternative soprattutto tra centrocampo e reparto offensivo.

Dalla rifinitura l’unica nota positiva è arrivata dal rientro in gruppo di Solomon, che torna almeno tra i convocabili dopo oltre un mese di stop e potrebbe partire dalla panchina. Restano invece in forte dubbio Kean, Parisi, Fortini e Brescianini, tutti gestiti a parte nell’ultima seduta.

La situazione più delicata riguarda proprio Moise Kean, ancora alle prese con il fastidio alla tibia che si trascina da tempo. Il dolore non è ancora completamente sparito e lo staff tecnico deciderà soltanto nelle ultime ore, dopo un nuovo provino, se tentare o meno il recupero. Al momento, però, la possibilità di vederlo almeno tra i convocati appare molto ridotta, tanto che il suo forfait sembra probabile anche per il prossimo impegno europeo.

Con un reparto offensivo ridotto all’osso, gran parte delle responsabilità ricadranno su Roberto Piccoli, chiamato a guidare l’attacco in una partita di enorme peso specifico. I suoi tre gol in campionato non bastano ancora per scrollarsi di dosso aspettative e pressioni, soprattutto considerando l’investimento importante fatto dal club su di lui. Alla Fiorentina serve adesso una giocata decisiva, una rete capace di spostare gli equilibri come accaduto mesi fa contro il Bologna.

La squadra arriva comunque alla sfida in un momento di crescita sul piano dei risultati. La striscia aperta di quattro gare utili consecutive in Serie A, con due vittorie e due pareggi, conferma il cambio di passo mostrato negli ultimi due mesi e mezzo. Da inizio febbraio il rendimento è salito in maniera netta, sia in termini di successi sia nella media punti, diventata quasi da ritmo europeo.

Adesso, nonostante l’emergenza, la Fiorentina è chiamata a un’ulteriore prova di maturità: superare la Lazio significherebbe mettere una seria ipoteca sulla permanenza in categoria.


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