La moviola della Gazzetta: Ostigard tocca con il braccio ma non c’è rigore. La Penna da 6,5
L’analisi arbitrale di Genoa-Cagliari non lascia spazio a interpretazioni forzate. Secondo la moviola de La Gazzetta dello Sport, le principali decisioni prese durante il match risultano corrette.
Nel primo episodio discusso, il pallone carambola sul braccio di Ostigard all’interno dell’area rossoblù: il contatto avviene da distanza molto ravvicinata e senza alcun movimento volontario verso il pallone, motivo per cui l’intervento non è stato sanzionato con il calcio di rigore.
Stesso metro di giudizio per il successivo tocco di Luperto, che in scivolata intercetta la sfera con il braccio: anche in questo caso la dinamica non configura un’infrazione punibile secondo il regolamento.
Regolare anche la rete siglata da Ostigard. Al momento del cross di Martin, sia il difensore norvegese sia Thorsby risultano in posizione lecita, rendendo valida la segnatura.
Nel finale, nuovo episodio da moviola sul tiro di Palestra: Masini viene colpito sul braccio, ma l’arto è aderente al corpo e non aumenta il volume, escludendo quindi qualsiasi irregolarità.
Vincenzo Di Schiave giudica positiva la direzione dell'arbitro La Penna (6,5): "Discreta gestione anche usando i cartellini: 7. Tiene in pugno la gara quando si scalda. Valuta bene gli episodi in area".