L'ex viola Faccenda: "Troppa cattiveria nei confronti di Rugani"
L'ex difensore della Fiorentina, Mario Faccenda, tra i protagonisti della salvezza del 1990, con annessa finale di Coppa Uefa, ha parlato delle difficoltà della difesa viola al Corriere Fiorentino. Le sue parole: "Inutile girarci attorno, la maggior parte dei componenti della rosa non sa proprio cosa voglia dire lottare per il punticino , e non mi pare che fino ad oggi si siano adattati alle difficoltà della stagione. Consigli? Prima di tutto bisogna concentrarsi sulla fase difensiva, evitando di andare in avanti, se non quando ci sono gli angoli. Ho segnato qualche gol in carriera, ma il primo pensiero è sempre stato quello di difendere la nostra area. Nell’aria si respira anche un pericoloso fatalismo? Vero, lo avverto anch’io, esiste l’idea che sia un’annata storta, che tanto tutto girerà male, ma la Fiorentina ha i giocatori per uscire dal tunnel. Quale sarebbe la coppia centrale più affidabile? Direi Pongracic-Ranieri e lo dico con dispiacere, perché Comuzzo è un giovane su cui erano giustamente poste molte speranze, ma in questo momento è meglio affidarsi all’esperienza. Rugani? A Udine ha avuto una serata storta, è capitato anche a me, nei suoi confronti però c’è troppa cattiveria: ha l’esperienza e la tecnica per rifarsi da questo pessimo esordio".