Il Bologna resta così com’era, La Repubblica BO: "Luvumbo non ha mai convinto. Pochi rimpianti per Sulemana"
La sessione invernale di mercato del Bologna si è chiusa senza operazioni clamorose, segnando piuttosto una fase di transizione per la rosa rossoblù. I tifosi hanno assistito soprattutto a diverse partenze, comprese alcune figure simboliche del recente percorso del club.
Dopo l’uscita di Fazzini, nelle ultime ore è stato valutato un tentativo per Noslin con la formula del prestito e opzione di acquisto, ipotizzato come soluzione offensiva versatile. L’attaccante aveva dato disponibilità, ma l’infortunio di Zaccagni e la richiesta della Lazio di una cessione a titolo definitivo hanno fatto saltare la trattativa.
È tramontata rapidamente anche la pista che portava a Luvumbo, profilo che non ha mai convinto pienamente la dirigenza. Benjamin Dominguez resta invece a Bologna, nonostante alcune riflessioni interne su una possibile cessione al Cagliari.
L’unico innesto è stato quello di Joao Mario, pronto a essere subito a disposizione e destinato a rimanere fino a giugno prima del rientro alla Juventus. In parallelo, è stato definito l’accordo che consentirà ai bianconeri di riscattare Holm nella prossima estate per 15 milioni di euro, più ulteriori 3 milioni legati a bonus, con pagamento dilazionato in tre tranche.
Dopo la partenza di Fabbian e l’arrivo di Sohm, il club ha salutato un altro elemento importante degli ultimi anni, in una separazione maturata dopo alcuni attriti. Gli agenti del centrocampista svedese lo avevano proposto prima al Napoli e successivamente alla Juventus.
Pochi rimpianti per l’addio anticipato alla "meteora" Sulemana, anche se "beffardamente" il giocatore, tornato al Cagliari, ha trovato subito il gol. Non sono stati sostituiti né il mediano partente né Immobile, con l’attacco che fino a fine stagione sarà affidato principalmente a Castro e Dallinga. Quest’ultimo era stato vicino al trasferimento al Lione, ma ha scelto di proseguire l’esperienza in rossoblù, mentre il club ha dato il via libera alla cessione di Immobile al Paris FC.
La rosa si riduce numericamente e ora l’attenzione si sposta su Helland, da valutare anche in ottica liste UEFA che dovranno essere consegnate nei prossimi giorni, con la necessità di individuare eventuali esclusioni.