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Frenata sul diritto di superficie, L'Unione Sarda: "Stadio ai supplementari. Cagliari in silenzio, ma filtra ottimismo". Zedda assicura: "Si farà"

di Redazione TuttoCagliari

"Cagliari, stadio ai supplementari", è l'apertura odierna de L'Unione Sarda. Frenata sul diritto di superficie, ma il sindaco Zedda è sicuro: "Si farà". Il Comune preferisce la strada della concessione d'uso, il Pef dovrà essere aggiornato. 

A pagina 2: "In arrivo altri documenti. Il Cagliari resta in silenzio". La società invierà alcune integrazioni al piano dopo la frenata di martedì in Consiglio comunale. Ma da Asseminello filtra ottimismo sull'esito della vicenda". 

A pagina 3: "Zedda spinge per l'intesa: "'Il nuovo stadio si farà'". Si cerca la formula giuridicamente più corretta per la gestione. Resta da sciogliere il nodo del diritto di superficie: "L'assessore Macciotta: "Meglio la concessione d'uso". 

Il sindaco Massimo Zedda spiega: "Con 60 milioni di investimento pubblico è vero che lo stadio resta di proprietà pubblica, ma i calcoli vanno fatti in relazione a una differenza, non di poco conto: stadi su terreni privati e realizzati con risorse private; su terreni pubblici realizzati con risorse private; su terreni pubblici, con risorse del pubblico e del privato, ma con lo stadio che resta di proprietà pubblica e ritorna nella disponibilità del Comune una volta terminata la concessione". Zedda esamina l'ultima tipologia: "Stiamo attendendo la documentazione richiesta al Cagliari e confidiamo che ci venga fornita a breve, con tutte le integrazioni richieste, come le giustificazioni a supporto, principalmente, del diritto di superficie e del canone concessorio, in modo tale da poter proseguire l'iter. Assicurata, con le integrazioni, la coerenza della proposta dell'investimento, questo passaggio consentirà l'approvazione del Piano economico finanziario. In questa fase sono in corso le verifiche da parte dell'amministrazione comunale che, una volta terminata l'analisi della proposta, invierà, per il parere di competenza, il progetto al Ministero dell'Economia e delle Finanze. Una volta ottenuto il parere ministeriale porteremo la proposta in Consiglio. Siamo certi che il Comune e il Cagliari sapranno trovare l'accordo che corrisponda non solo all'interesse generale e condiviso di avere uno stadio adeguato alle necessità della squadra e a eventi di caratura nazionale e internazionale, ma anche al rispetto di un rigoroso utilizzo delle risorse pubbliche. Nel caso in cui fosse necessario ricomprendere anche il diritto di superficie, la Giunta e il Consiglio proporranno nell'accordo tutte le clausole e garanzie aggiuntive a tutela dello stadio e delle risorse pubbliche".


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