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Esposito show e il Cagliari sogna

di Giorgia Zuddas

I numeri sono diversi rispetto allo scorso campionato. Alla 22° giornata della passata stagione, con l'Empoli, Sebastiano Esposito aveva già segnato otto gol. Quest'anno, con il Cagliari, è fermo a quota tre, contro Sassuolo, Genoa e Juventus. Nonostante questo, il suo ruolo nel progetto rossoblù è diventato sempre più centrale. Il classe 2002 è uno dei punti fermi della squadra di Fabio Pisacane. Utilizzato da centravanti, seconda punta e rifinitore, Esposito ha dato un contributo anche in termini di assist, tre finora, oltre a garantire un lavoro costante senza palla. Contro la Fiorentina ha svolto un compito tattico preciso, seguendo Fagioli per limitarne la costruzione del gioco, senza rinunciare alla fase offensiva: da un suo tocco di prima è nato l’assist per Palestra sul gol del raddoppio.

Pisacane, all'esordio in Serie A, ha chiesto all’attaccante un cambio di atteggiamento, puntando su disponibilità e sacrificio. Una richiesta non scontata per un giocatore offensivo, ma Esposito ha accettato, adattandosi alle esigenze della squadra. Arrivato dall'Inter in prestito con diritto di riscatto fissato a 4 milioni, il giovane si è inserito con continuità. La linea del Cagliari è chiara: spazio ai giovani con margini di crescita.  Ora l'attenzione è sulla sfida contro il Verona, in programma domani alla Unipol Domus. Un passaggio importante nella corsa salvezza, che il Cagliari affronta dopo le vittorie consecutive contro Juventus e Fiorentina. Per Esposito può essere l'occasione per interrompere il digiuno di gol che dura da nove giornate.

A riportarlo è il Corriere dello Sport.


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