Da Piccoli a Sohm, Gazzetta: "Viola, flop da 90 milioni"
Focus della Gazzetta dello Sport sul deludente mercato della Fiorentina: "Viola, flop da 90 milioni", titola il quotidiano. Il club in estate ha speso tanto per i nuovi acquisti e i riscatti. Ora deve lottare per la salvezza e il valore dei giocatori scende.
Uno degli errori principali, secondo l’analisi della rosea, sarebbe stato quello di costruire la rosa su misura per l’allenatore Stefano Pioli, rimasto però sulla panchina viola appena tre mesi. Il mercato ha portato 12 nuovi innesti, inclusi quattro giovani provenienti dal settore giovanile, oltre a diversi riscatti a titolo definitivo.
Tra gli acquisti più onerosi spicca l’attaccante Roberto Piccoli, arrivato dal Cagliari per 25 milioni di euro più bonus con il ruolo di alternativa a Moise Kean. Il centravanti cresciuto nel vivaio dell’Atalanta, secondo investimento più costoso dell’era Rocco Commisso, ha finora totalizzato circa 1600 minuti con 5 reti, di cui soltanto due in Serie A.
Sul podio delle operazioni più rilevanti figurano anche il centrocampista Simon Sohm, acquistato dal Parma per 15 milioni, e Jacopo Fazzini, arrivato dall’Empoli per 9 milioni. A questi si aggiungono i riscatti definitivi di Albert Gudmundsson, Nicolò Fagioli e Robin Gosens, operazioni che complessivamente hanno superato i 35 milioni di euro.
Alcune scelte estive sono state ridimensionate già nella finestra invernale di mercato. Sohm, ad esempio, ha lasciato Firenze per trasferirsi al Bologna nell’operazione che ha portato Giovanni Fabbian in viola con la formula del prestito con diritto di riscatto. Nel frattempo hanno salutato anche Edin Dzeko, rimasto svincolato, oltre ai giocatori arrivati in prestito Mattia Viti e Hans Nicolussi Caviglia.
Tra gli ultimi arrivi dell’estate figurava anche Lamptey, reduce dall’esperienza al Brighton. Il difensore ghanese è stato però fermato da un grave infortunio: a fine settembre ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro proprio nel giorno del suo debutto da titolare. Prima dello stop aveva accumulato appena 26 minuti di gioco.
Alle spese per i cartellini si aggiungono anche i ritocchi contrattuali concessi a due giocatori chiave della rosa. L’ingaggio di Moise Kean è stato aumentato da 2,2 milioni a 5 milioni di euro, mentre quello del portiere David de Gea è passato da 1,2 milioni a 3,5 milioni.
Sul fronte delle uscite, la società viola ha incassato circa 22 milioni di euro. L’operazione più remunerativa è stata la cessione del terzino Kayode al Brentford per 17 milioni.