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Corsa salvezza, Corriere di Verona: "Hellas in caduta libera da due mesi. Tra cessioni, infortuni e crolli nel gioco"

di Redazione TuttoCagliari

Due mesi senza bussola hanno trascinato il Verona verso un epilogo che appare sempre più probabile: la retrocessione. L’Hellas si aggrappa ai numeri per restare in corsa, ma la distanza dalla salvezza si è assottigliata in modo preoccupante dopo un tracollo inatteso. E' quanto riportato stamattina dal Corriere di Verona, che titola:; "Hellas in caduta libera da due mesi. Tra cessioni, infortuni e crolli nel gioco".

La parabola negativa è iniziata proprio nel momento in cui la squadra sembrava aver trovato continuità. Le vittorie contro Atalanta e Fiorentina avevano riacceso entusiasmo e speranze, riportando punti in classifica e consentendo ai gialloblù di salire a quota 12. Il successo di Firenze, firmato Orban, aveva alimentato un cauto ottimismo e lasciato intravedere segnali incoraggianti.

Da lì in avanti, però, la stagione ha preso una piega opposta. Nelle successive undici gare, dal pesante 3-0 incassato a San Siro contro il Milan fino alla sconfitta con lo stesso punteggio rimediata al Mapei Stadium contro il Sassuolo, il Verona ha raccolto soltanto tre pareggi e ben otto sconfitte. I punti sono arrivati con il 2-2 a Napoli, lo 0-0 in casa della Cremonese e un altro pareggio a reti bianche al Bentegodi contro il Pisa, nella gara che ha segnato l’esordio in panchina di Paolo Sammarco. Nessuna vittoria in questo arco temporale.

Il bilancio è impietoso e proietta l’Hellas verso un finale di stagione complicatissimo. Restano dodici partite, ma la sensazione è che il destino sia ormai segnato.

Il periodo nero coincide anche con una sessione di mercato che ha inciso sugli equilibri della squadra. Le operazioni in entrata sono arrivate tardi, mentre in uscita si è registrata la cessione di Giovane al Napoli per circa 20 milioni di euro bonus compresi: un’offerta considerata irrinunciabile per il club, ma che ha privato l’organico del suo elemento più talentuoso. A questo si aggiunge la separazione da Nuñez, titolare in difesa, che dopo contrasti con dirigenza e staff ha chiesto e ottenuto il rientro in Spagna, passando al Valencia prima della scadenza del prestito.

Tra difficoltà tecniche e scelte societarie, il Verona si ritrova ora a inseguire una salvezza che appare sempre più lontana.


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