Bari, Si va verso il 3-5-1-1. Quotidiano di Puglia: "Cavuoti in corsa per una maglia in avanti"
"Bari, una nuova linea con Artioli e Maggiore", titola il Quotidiano di Puglia. Longo rimette mani al centrocampo rilanciando il numero 18 e accordando fiducia all’ex Mantova. Si va verso il 3-5-1-1 già a partire dal match di Padova.
Il Bari non ha alternative: per restare agganciato alla corsa salvezza in Serie B servono punti, subito. Le prossime due tappe, Padova e poi Genova, rappresentano snodi decisivi per tenere viva la speranza, anche se l’ultimo bilancio interno – appena un punto tra Spezia e SudTirol – ha complicato ulteriormente il cammino.
In settimana il club ha preso in considerazione l’ipotesi di anticipare la partenza per il Veneto, così da preparare con maggiore anticipo la sfida dell’Euganeo. Alla fine, però, la squadra è rimasta in Puglia per proseguire gli allenamenti tra il San Nicola e il campo Palmiotta di Modugno, con sedute rigorosamente a porte chiuse. Non è escluso, tuttavia, che in caso di risultato negativo possa essere valutata una permanenza al Nord per gestire al meglio anche la trasferta successiva.
Sul piano tecnico, Longo sta riflettendo su alcune modifiche. Artioli si candida a una maglia a centrocampo dopo l’ingresso positivo contro il Sudtirol. Il suo impiego potrebbe favorire il passaggio al 3-5-2, con Maggiore – possibile rilancio per l’ex Salernitana – e uno tra Braunoder e Traorè a completare il reparto. Con l’assenza di Verreth, Artioli appare il principale candidato per il ruolo di regista.
In difesa si potrebbe proseguire con la linea a tre composta da Mantovani, Odenthal e Cistana, già titolari nell’ultima uscita, con Pucino pronto a subentrare in caso di necessità. Sulla fascia destra è atteso Piscopo, mentre Mané potrebbe osservare un turno di riposo dopo una prova segnata da errori e da un’autorete.
Resta aperto il rebus in attacco: Gytkjaer, Moncini, Cuni, Rao e Cavuoti si contendono due posti. Tra le opzioni allo studio anche una soluzione più ibrida, vicina al 3-5-1-1, con un trequartista come Rao alle spalle di una punta di riferimento. Scelte che potrebbero fare la differenza in due partite che valgono una stagione.