Attacco Lazio nei piedi del figlio d'arte. Il Messaggero: "Maldini e la nuova vita da falso 9. A Cagliari insegue la prima gioia"
"Maldini e la nuova vita da falso 9. A Cagliari insegue la prima gioia". Questo il titolo de Il Messaggero. L'attacco della Lazio nei piedi del figlio d'arte.
Alle sue spalle premono Dia e Ratkov, ma salvo sorprese sarà ancora Daniel Maldini a guidare l’attacco della Lazio nella trasferta di Cagliari. Per entrare davvero nei meccanismi di Maurizio Sarri servono minuti e continuità, e il giovane attaccante sta costruendo il proprio percorso in questa direzione.
Le sue caratteristiche si sposano con l’idea di centravanti che ha in mente il tecnico biancoceleste: un attaccante mobile, capace di arretrare per legare il gioco, creare spazi e offrire qualità tecnica nella manovra. Più “falso nove” che finalizzatore puro. Quello che ancora manca è la concretezza sotto porta, la capacità di trasformare le occasioni in reti, dettaglio che spesso distingue i numeri 9 tradizionali. Non è chiamato a numeri straordinari – nessuno pretende cifre da bomber classico – ma è arrivato il momento di lasciare il segno.
Finora non ha trovato il gol al debutto, come invece era accaduto in altre esperienze. Nelle ultime uscite, però, ci è andato vicino: a Bologna una grande parata di Skorupski gli ha negato la gioia personale, mentre in un’altra occasione il pallone, dopo aver colpito il palo su colpo di testa di Ratkov, gli è scivolato sotto le gambe. Il gol sembra nell’aria.
La Lazio intanto guarda al futuro. Il direttore sportivo Fabiani crede nel progetto Maldini e il riscatto a fine stagione è una possibilità concreta. L’operazione diventerebbe automatica in caso di qualificazione in Europa League, obiettivo che i biancocelesti si contendono con l’Atalanta sia in campionato sia nella doppia semifinale di Coppa Italia, con l’andata in programma all’Olimpico il 4 marzo.
Il presidente Lotito non avrebbe difficoltà a investire i 14 milioni di euro previsti per il riscatto qualora arrivasse un trofeo o il pass europeo. In settimana Maldini è stato testato anche da esterno sinistro, ruolo ricoperto per qualche minuto nell’ultima gara, ma nella visione di Sarri il suo habitat resta il centro dell’attacco. Soprattutto perché quella fascia ha già un proprietario destinato a riprendersela a breve.
Il presente è fatto di attesa e fiducia. Il futuro dipenderà anche da quel gol che tutti aspettano.