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Allegri ritrova il suo bomber. QS: "Dalla Lazio al Cagliari, Gimenez si gioca il futuro del Milan"

di Redazione TuttoCagliari

"Gimenez, un’occasione del Diavolo. Torna per giocarsi il futuro al Milan". Questo il titolo che campeggia nelle pagine del Quotidiano Sportivo. 

Il Milan ritrova Santiago Gimenez in un momento decisivo della stagione e, con lui, riapre anche il dibattito sul centravanti del presente e del domani. Per l’attaccante messicano si apre adesso una fase chiave: da domenica sera all’Olimpico contro la Lazio fino all’ultima giornata di campionato, in programma il 24 maggio a San Siro contro il Cagliari, avrà a disposizione dieci partite e poco più di due mesi per rilanciare la propria candidatura.

Il rientro è ormai vicino. Da martedì il giocatore ha ripreso ad allenarsi con il gruppo, lasciandosi alle spalle un lungo stop che dura dalla sfida del 28 ottobre scorso contro l’Atalanta, quando fu costretto a fermarsi. Pochi giorni dopo aveva spiegato sui social di aver convissuto a lungo con il dolore, scegliendo inizialmente di stringere i denti per restare a disposizione della squadra, fino al momento in cui è diventato inevitabile fermarsi.

Il percorso di recupero è passato dall’intervento di pulizia artroscopica alla caviglia, effettuato il 18 dicembre, e da una visita di controllo il 2 marzo che ha dato esito positivo. Da quel momento è iniziata la fase finale del lavoro atletico che lo ha riportato gradualmente verso il rientro in gruppo. Adesso manca soltanto la partita, ma soprattutto servono risposte sul piano del rendimento.

Fin qui, infatti, la sua stagione non ha offerto numeri particolarmente incisivi: 11 presenze complessive, nove da titolare e una sola rete, segnata in Coppa Italia contro il Lecce. Un bilancio che il centravanti è chiamato a migliorare rapidamente, anche perché il finale di campionato può pesare non solo sul suo spazio nel Milan, ma pure sulle prospettive con la nazionale in vista del Mondiale del 2026, che si giocherà proprio tra Messico, Stati Uniti e Canada.

Nel frattempo il club rossonero continua a monitorare il mercato degli attaccanti. L’ipotesi Dusan Vlahovic a parametro zero appare oggi più complicata, anche alla luce dei contatti per il rinnovo con la Juventus. Resta invece tra i profili seguiti Moise Kean, apprezzato da Allegri, anche se la clausola rescissoria da 62 milioni di euro, valida dall’1 al 15 luglio, rappresenta un ostacolo significativo. Sul taccuino del Milan c’è anche Mateo Pellegrino del Parma.

Prima delle valutazioni estive, però, il club vuole capire se Gimenez possa diventare davvero una risorsa centrale. Il tempo delle ipotesi, per ora, lascia spazio al campo: i prossimi 70 giorni diranno molto sul suo ruolo nel Milan che verrà.


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