Stefano Capozucca: "Il segreto del Cagliari si chiama Fabio Pisacane: ha portato in Sardegna la sua mentalità e l'umiltà che lo ha sempre contraddistinto. Lunedì però tiferò per la Roma, allenata dal mio 'fratello calcistico' Gasperini"
L’ex direttore sportivo del Cagliari Stefano Capozucca, interpellato da Tuttocagliari.net, celebra il buon campionato fin qui disputato dalla formazione rossoblù. “E i meriti principali vanno attribuiti a Fabio Pisacane”, sottolinea Capozucca ricordando la giovane età del tecnico napoletano, quest’anno esordiente su una panchina di serie A.
Stefano, a quota 28 punti il Cagliari, alle porte di febbraio, può già considerarsi virtualmente salvo e provare ad alzare un poco l’asticella?
“Diciamo che occorre raccogliere ancora qualche punticino per essere totalmente tranquilli. Ma la stagione ha preso una piega molto positiva e il Cagliari ha inforcato la strada giusta. Personalmente sono contentissimo sia per Fabio Pisacane che per Guido Angelozzi.”
Secondo lei qual è il vero punto di forza di questa squadra?
“Il punto di forza è Pisacane: un ragazzo che sta facendo un gran lavoro, forte dell’umiltà che lo ha sempre contraddistinto. Io lo conosco bene, perché l’ho avuto con me al Genoa. A Cagliari è stato bravissimo a trasmettere la sua mentalità e, appunto, la sua umiltà a tutto il gruppo. Ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza: pensiamo a come gli isolani sono riusciti a sconfiggere la Juventus. Lo spirito di sacrificio e l’abnegazione di tutti i giocatori sono stati fondamentali per avere ragione dei bianconeri.”
Lunedì 9 febbraio si giocherà Roma-Cagliari. Quante chance hanno i rossoblù di strappare un risultato positivo all’Olimpico?
“Chiedendomi di questa partita mi mette sinceramente in difficoltà: da una parte c’è il Cagliari, club a cui ho legato parte della mia carriera, e dall’altra c’è il mio ‘fratello calcistico’, ovvero Gasperini. Per una questione puramente affettiva, e solo per una volta, lunedì sera non tiferò Cagliari. Detto questo, andare a giocare a Roma è sempre difficile, ma i sardi hanno le carte in regola per mettere in crisi i giallorossi. Credo che verrà fuori una gara molto equilibrata e potenzialmente aperta a qualsiasi risultato.”