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Pisacane: "Mina non convocato. Borrelli probabile stiramento"

di Giancarlo Cornacchia

Dopo tre vittorie consecutive, il Cagliari di Fabio Pisacane vuole continuare su questa strada, una strada che potrebbe portare alla tranquillità di classifica. Di fronte, però, ci sarà la Roma, falcidiata dalle assenze, ma con una grande rabbia dopo la sconfitta contro l'Udinese. Gasperini è una vecchia volpe, e di certo starà studiando qualcosa per consentire ai suoi di aggredire il Cagliari fin dall'inizio. Sarà curioso capire cosa avrà in mente il tecnico partenopeo per cercare di fare risultato anche all'Olimpico. Segui con noi la diretta della conferenza stampa che avrà inizio alle ore 12.45.

12.45. Inizia la conferenza.

QUANTO PERDE IL CAGLIARI CON LUPERTO? "Il mercato è dinamico, ci sono state opportunità per ringiovanire la rosa e completarla, vedi Sulemana, Dossena, Albarricin e Raterink. Con Luperto (la cui società ha colto l'opportunità per la sostenibilità) perdiamo un ottimo giocatore, ci dispiace, così come per Prati, Luvumbo, Rog, e per quei giocatori che non hanno avuto un grande impatto, vedi Radunovic, Di Pardo, Cavuoti e Pintus. Gli faccio un grande in bocca al lupo. Lavoro con chi ho a disposizione, ho alternative molto valide".

MINA. "Ha un fastidio pregresso che lo fa soffrire. Va monitorato e lo stato fisico è fondamentale. Non partirà con noi".

IL CAMPIONATO. "LA salvezza è ancora tutta da conquistare. Dobbiamo mantenere la concentrazione, le sensazioni lasciamole da parte, possono rivelarsi dei rischi. Dobbiamo stare in campana, specie dopo la partenza di alcuni giocatori di valore. Dossena? Potrebbe giocare dal primo minuto. Si è allenato benissimo".

LA ROMA. "Le vittorie non ci devono ingannare, ci devono dare fiducia. Ci hanno dato entusiasmo per lavorare meglio in settimana, fa parte della mentalità che vogliamo cercare di alimentare sempre di più. Oggi potrebbe diventare un’arma a doppio taglio pensare di essere diventati più bravi, noi dobbiamo continuare a spingere, ad avere questo spirito di sacrificio che tutti abbiamo messo in campo. Sono certo che con questo atteggiamento ci potremo togliere altre soddisfazioni . La Roma non ha bisogno di presentazioni, è stata costruita per fare un campionato di vertice. Anche all’andata, fatalità, veniva da una sconfitta e abbiamo toccato con mano quanto Gasperini voglia subito una reazione dalla sua squadra. Sarà una partita diversa da quella di due mesi fa, dobbiamo raddoppiare, triplicare i nostri sforzi per cercare di rendere nelle nostri reali possibilità la vita difficile alla Roma. Gasperini ci ha abituati troppo bene, negli anni le sue squadre sono state macchine da gol. Il suo calcio, comunque, nella sostanza non è cambiato, nella finalizzazione non è in linea con i numeri soliti. Ma la Roma, al netto di questo, ha un’identità chiara e precisa, è una squadra che preferisce giocare uomo su uomo a tutto campo, sappiamo che sarà fondamentale il terzo uomo per quanto potremmo avere noi la palla durante la gara. Sarà un match che sa di battaglia: la differenza la faranno i duelli e le seconde palle. Davanti avremo una squadra di grandissimo valore, i ragazzi lo sanno: andremo a Roma con entusiasmo, con l’umiltà di chi sa che le partite iniziano dallo 0-0. Ci auguriamo che poi l’inerzia della gara possa venire a nostro favore..

KILICSOY. "I complimenti per i ragazzi fanno piacere. Deve stare attento a gestire questi momenti di esaltazione, così come quelli di depressione. Deve continuare a crescere nel feeling con i compagni. Ha la testa sulle spalle, e la visita del Ct della Turchia gli ha dato ulteriore carica, e potrebbe partecipare ai play off della sua nazionale".

L'ATTEGGIAMENTO DELLA ROMA. "Gasperini ci ha abituati a vedere macchine da goal. Il suo calcio non è cambiato, ma questa è una stagione diversa, con una squadra diversa. Al netto di ciò la Roma ha un'identità precisa, sarà per noi fondamentale il cosiddetto terzo uomo, i duelli e le seconde palle". 

TANTI ROSSOBLU' IN GOAL. "Mi fa piacere, è un'esaltazione del lavoro della settimana. Portiamo tanti uomini in area che concretizzano il lavoro. Mi viene in mente il goal di Mazzitelli e quello di Idrissi, frutto di una dinamica di inserimento. Sono numeri, dobbiamo emergere in altro".

SULEMANA. "E' un ragazzo di casa, non ha avuto problemi di inserimento. Ha grande ambizione e farà una carriera importante. Siamo felici, è questione di tempo e potremo vederlo dal primo minuto".

INFERMERIA. "Borrelli non verrà con noi, si sospetta uno stiramento. Verrà Mendy con noi. Deiola non è convocato per fare terapia, mentre Folorunsho dovrebbe accelerare la prossima settimana".

LE ASSENZE. "Dovrò cambiare necessariamente la squadra. Ma ho ragazzi che non vedono l'ora di scendere in campo. E' difficile cambiare qualcosa che va bene, ma è necessario farlo".

DIFFERENZE RISPETTO ALL'ANDATA. "La Roma vive in emergenza, ma sappiamo che chiunque scende in campo è un plus. Vediamo gli interpreti: rispetto all'andata ci saranno alcuni elementi diversi".

13.02. Fine della conferenza.


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