Pilia: "Cagliari-Lecce sfida alla portata. Mina leader, con Rodriguez possibile coppia dal 1'"
Enrico Pilia, ai microfoni di Radiolina, ha fatto il punto sulla sfida di questa sera tra Cagliari e Lecce, in programma alle 20:45, analizzando il momento dei rossoblù tra ambizioni, emergenza e possibili scelte in difesa. Di seguito un estratto delle sue parole:
"Forse abbiamo dato troppo peso a una partita come quella con la Roma, teoricamente difficilissima, chiamando il Cagliari a un'impresa che forse è ancora presto per evocare. Oggi, invece, il Cagliari affronta una squadra assolutamente alla sua portata, una formazione in ritardo rispetto ai rossoblù e con diverse difficoltà, mentre gli uomini di Pisacane sembrano inseriti nel percorso giusto. La Domus dovrà fare la sua parte, dovrà soffiare forte: sarà piena di ragazzi pronti a trascinare la squadra con entusiasmo e voce. C'è però l'emergenza. Mancano pedine importanti: Gaetano, punto di riferimento di questo nuovo assetto, è assente; Kilicsoy non è al meglio. In un contesto così delicato, potrebbe servire anche l'esperienza e la leadership di Pavoletti, il guerriero capace di dare peso, carisma e una spinta emotiva nei momenti chiave".
Ieri hai tracciato un quadro della difesa con Mina e Rodriguez, sottolineando un Cagliari che si affida all'esperienza e al temperamento sudamericano e al ritorno di Mina: può essere questa la coppia giusta per dare equilibrio alla squadra?
"Sì, è la seconda volta che questa coppia venga schierata dal primo minuto. Mina è certamente un leader, un giocatore che puoi amare o detestare se sei un avversario per i suoi atteggiamenti, ma è tremendamente utile per esperienza e carisma in una squadra come questa. Al suo fianco dovrebbe esserci Rodriguez, classe 2005: molto bravo, di carattere, fortissimo di testa. Un giocatore che, accanto a Mina, può solo crescere e trarre giovamento".
Ricordiamo poi che ci sarà Di Francesco
"Sì, Di Francesco che ebbe qualche piccolo problema con Pisacane, più con Pisacane calciatore. Qui a Cagliari fece decisamente male: fu un periodo nerissimo, nonostante una rosa molto apprezzata, con Godin e un gruppo che sembrava poter agganciare il treno dell’Europa League dopo la bella stagione con Maran. Adesso Di Francesco, dopo alcune esperienze complicate, sta comunque ottenendo qualche piccolo risultato positivo. La sua squadra segna pochissimo, sa ripartire ed è comunque una brutta bestia per la partita di stasera".