Paolo Esposito: "Cagliari-Napoli è una gara da tripla, mi piacerebbe un gemellaggio tra i tifosi"
In occasione di Napoli-Cagliari, match di venerdì pomeriggio valido per la 30^ giornata di Serie A, la redazione di TuttoCagliari.net ha avuto il piacere di intervistare il giornalista Paolo Esposito, conduttore del programma "Area di Rigore" che segue da vicino le vicende del club azzurro.
Cagliari e Napoli giungono con umori totalmente opposti dopo l'ultimo turno di campionato. Rossoblù reduci dal tondo di Pisa e azzurri reduci dal successo di Lecce. Che gara ti aspetti?
"Una partita complicata per entrambe le compagini. Per i tifosi rossoblù, quella col Napoli è la partita dell'anno. Certo, i campioni d'Italia del Napoli, tecnicamente, sono di gran lunga superiori ai colleghi cagliaritani. Ma non sempre vince chi è più bravo sotto il profilo tecnico. Se non ricordo male, l'anno scorso il Napoli vinse 4 a 0 a Cagliari. Ma non sempre le ciambelle riescono col buco!
Direi che è una gara da tripla. Vedremo. Importante che ci sia correttezza e sportività in campo e sugli spalti. Non voglio sentire cori antipatici e ridicoli nei confronti degli azzurri e per la città di Napoli, una delle più belle al mondo".
Il Napoli, dopo mesi senza i suoi migliori giocatori, sta piano piano tornando al completo. C'è un po' di rammarico per aver disputato gran parte del campionato a ranghi ridotti?
"Certo che c'è rammarico nell'intero ambiente partenopeo! Se non ci fossero stati decine di infortunati tra i titolari del Napoli, credo che il Napoli avrebbe avuto molteplici possibilità di vincere anche quest'anno lo Scudetto! Perché il Napoli, come ha dimostrato la scorsa stagione, a ranghi completi, è la più forte squadra d'Italia. Togliete ad esempio all'Inter 10 titolari e vediamo dove sarebbe!"
Tornando alla partita, c'è qualche giocatore rossoblù al quale il Napoli dovrà fare particolarmente attenzione?
"Certo! I napoletani Gaetano ed Esposito su tutti! A me personalmente piace molto Palestra e so che piace anche al mio amico Antonio Conte, trainer del Napoli. Potrebbe molto probabilmente venire a Napoli a giugno prossimo e vestire la gloriosa maglia azzurra, che almeno fino a giugno avrà ancora cucito su di essa il tricolore dello Scudetto. Magari il Napoli aiuterà il Cagliari, dando altri giocatori come li ha dati ai rossoblù negli anni scorsi, dando una mano al Cagliari nelle salvezze raggiunte! E tu che sai che il Cagliari è nel mio cuore da sempre, ma lo sanno in tanti, anche il mio amico Enrico Albertosi, leggendario portiere dello Scudetto rossoblù e leggendario portiere della Nazionale a Messico '70, spesso ospite alla mia trasmissione televisiva di calcio "Area di rigore", mi piacerebbe un gemellaggio tra i tifosi napoletani con quelli cagliaritani. E si può fare!"
Come valuti finora la stagione degli uomini di Pisacane?
"Direi una discreta stagione. Ritengo che il Cagliari, con il trainer partenopeo Pisacane, si possa quest'anno salvare, con meno patemi d'animo rispetto alle scorse stagioni! W il Napoli e W il Cagliari per Paolo Esposito!"
Chiusura sulla lotta salvezza: come vedi il Cagliari e chi rischia di più la retrocessione?
"Credo che Hellas Verona e Pisa siano già in Serie B al 95%. E molto probabilmente saranno i grigiorossi della Cremonese a tenere loro compagnia".