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Nando Orsi: "Il Cagliari con la Juve non può giocarsela alla pari: dovrà compensare col ritmo e con l'aggressività all'evidente gap tecnico. Sul mercato interverrei per rinforzare prioritariamente la difesa e l'attacco rossoblù"

di Matteo Bordiga

L’ex portiere Nando Orsi, oggi commentatore tecnico per Sky Sport, ai microfoni di Tuttocagliari.net prova ad anticipare i contenuti di Cagliari-Juventus di dopodomani: una partita “complicatissima per i sardi, che affronteranno una Juve in forma smagliante”.

Nando, meno due alla sfida dell’Unipol Domus tra il Cagliari e la Vecchia Signora. Che partita devono aspettarsi i tifosi rossoblù?

“Una gara estremamente complicata. Caprile e compagni affronteranno la Juventus nel miglior momento stagionale dei bianconeri. Per fare punti servirà una prova superba, praticamente perfetta, con zero errori. Purtroppo ultimamente in casa i rossoblù stanno incontrando più di qualche problema, anche se sul piano della prestazione non gli si può mai imputare nulla: danno sempre il cento per cento di quello che è nelle loro possibilità.”  

Cosa dovrà fare sabato la compagine di Pisacane per sfidare alla pari l’undici di Spalletti?

“Se sei il Cagliari non puoi giocare alla pari con la Juventus. Devi compensare l’evidente gap tecnico con la grinta, con il ritmo e con la combattività. Spalletti ha a disposizione un gran numero di elementi di qualità: sarà fondamentale riservare un trattamento speciale a Yildiz, che è il motore e l’ispiratore dell’attacco bianconero. I sardi dovranno interpretare il match con estrema attenzione e soprattutto vincere i duelli individuali, che poi sono proprio quelli in cui la Juve eccelle.”

A suo giudizio cosa manca al Cagliari per fare un piccolo salto di qualità e trovare un po’ più di continuità di rendimento? La squadra è migliorabile più in difesa, a centrocampo o in attacco?

“Secondo me i due reparti più facilmente migliorabili sono la difesa e l’attacco. Servirebbe un centravanti di grande esperienza e con un curriculum di un certo tipo: anche se ultimamente Kiliçsoy si sta disimpegnando piuttosto bene, infatti, non si può pensare che il turco da solo possa risolvere tutti i problemi del reparto avanzato cagliaritano. Il centrocampo mi sembra ben fornito: ha tanti ricambi. In difesa e lì davanti, invece, qualche lacuna il Cagliari ce l’ha.”


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