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Mario Ielpo: "Il Cagliari contro Juventus e Fiorentina era costretto a difendersi a oltranza. Poi indubbiamente è stato piuttosto fortunato. Col Verona i sardi faranno la partita, ma dovranno stare molto attenti a non sbilanciarsi"

di Matteo Bordiga

Lo storico ex portiere del Cagliari Mario Ielpo, intervistato da Tuttocagliari.net, fotografa con lucidità il momento vissuto dall’undici di Pisacane e “legge” la sfida di stasera contro il Verona: una partita che rappresenta quasi l’ultima spiaggia per il team scaligero e che i sardi, secondo Ielpo, dovranno “essere bravi a condurre senza però scoprirsi troppo”.

Mario, dopo le due preziosissime vittorie contro Juventus e Fiorentina il Cagliari affronterà stasera l’Hellas Verona. Sarà l’occasione per chiudere virtualmente i conti per quanto riguarda il discorso salvezza?

“Beh, i sei punti conquistati contro i bianconeri e i gigliati in effetti hanno quasi chiuso la questione salvezza. Poi sono arrivati come sono arrivati, ovvero con tanta sofferenza e con una difesa molto accorta e bloccata. A tal proposito farei le stesse considerazioni che si fanno circa la strategia adottata da Allegri al Milan: contro un avversario come la Juve una squadra come il Cagliari era pressoché obbligata a difendersi a oltranza. Detto questo, è chiaro che i rossoblù sono stati fortunati a portare a casa l’intera posta. Ma il calcio dà e il calcio toglie: altre volte, nel recente passato, era successo l’esatto contrario.”  

Se dovessero arrivare i tre punti anche con gli scaligeri si potrebbe ambire a una posizione di classifica più lusinghiera rispetto a quelle ottenute negli ultimi anni?

“Intanto diciamo che il Verona solitamente gioca proprio come ha giocato il Cagliari contro Juve e Fiorentina: del resto è una compagine che lotta per mantenere la categoria ormai da tantissimi anni. Non bisogna però sottovalutare Orban e compagni, perché nonostante le numerose sconfitte patite in questo campionato vanno sempre molto vicini a fare risultato. Poi per un motivo o per l’altro finiscono per perdere. Il Cagliari, giocando in casa, certamente attaccherà e farà la partita, ma al contempo dovrà stare particolarmente attento a non sbilanciarsi troppo. Il problema di questo genere di partite è che se non riesci a segnare poi fatalmente ti scopri. Il Verona, dal canto suo, dovrà per forza puntare al risultato pieno: in caso contrario sarebbe quasi retrocesso.

Quanto alle prospettive di classifica dei rossoblù in caso di successo stasera, per conto mio la priorità del Cagliari è quella di avere un margine di punti rassicurante sulla ‘zona rossa’. Poi chiudere la stagione un gradino più su o un gradino più giù in graduatoria è francamente abbastanza irrilevante.”


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