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LIVE TC - Conferenza stampa Mazzarri: "Contro la Lazio sarà difficilissima ma noi li metteremo in difficoltà. Noi pensiamo a essere la squadra degli ultimi tempi"

di Laura Pace

Vigilia del match Cagliari-Lazio, in programma domani 5 marzo alle ore 20:45 (5 minuti in ritardo rispetto al programma iniziale in segno di vicinanza al popolo ucraino) presso l'Unipol Domus di Cagliari . Il tecnico rossoblu Walter Mazzarri oggi alle 12:45 presenterà la gara contro il club granata. Come di consueto, TuttoCagliari.net seguirà l'evento, non perdetevi la diretta testuale. A fra poco! 

Situazione Infermeria rossoblù: Ceter e Nandez, sono ancora in personalizzato e non si sa quando saranno disponibili. Rog, Strootman e Walu sono ad Asseminello ad allenarsi. Baselli lavorato parzialmente con la squadra. 

Inizia la conferenza 12:45

GESTIONE GRUPPO, Tra recuperi e titolari - La medicina migliore per tenere tutti motivati sono i risultati di ogni domenica. I ragazzi si allenano tutti bene, anche quelli che sono esclusi, devono aspettare il momento, devono mordere il freno. Le partite si giocano con 16 titolari, i cambi sono necessari. Quello da tranquillità all'allenatore, le partite anche in negativo e anche in positivo non si sa, può cambiare tutto il 90 minuti. Chi entra deve fare meglio di chi esce. 

CONTRO LA LAZIO - Io dico che tra Pavoletti o Keita mi piacciono tutte e due, mi piacerebbe anche farli giocare insieme. Se la squadra regge l'urto per me non è un problema. Contro l'Empoli per esempio ho rischiato il tutto e per tutto. Okay I pareggi, dà continuità, ma ogni tanto bisogna piazzare il colpo vincente. Nei 90 minuti sono tutti titolari. Joao è un tracsinatore è un leader. Pereiro ha fatto stancare il Torino, Pavo é entrato e ha centrato il colpo. Non bisogna considerare che quello che viene cambiato non ha fatto bene. È un principio che bisogna portare avanti. 

VOTO - Domani sarà una partita terribile, ho avvertito i giocatori e dovrà essere affrontata con più attenzione con quella del Torino perché hanno valori in più. Noi con l'Udinese, il mercato non stava ancora iniziando, e con la società sapevamo di dover fare alcuni colpi. Per fare il calcio che piace a me. A gennaio siamo stati bravi a fare cambiare atteggiamento totale alla squadra. Non penso ai punti, pensi alla tua squadra che incarna il tuo spirito e le tue idee. Pero sapevo che facevamo determinate scelte a gennaio avremmo visto quello che abbiamo visto fino ad ora. 

ASTORI - Io non l'ho mai conosciuto, tutti ne parlano benissimo. Tutti qua hanno pensieri belli per lui i dirigenti e lo staff. Mi viene difficile trovare le parole giuste. So che qua lo amavano tutti, non potrei aggiungere altro. 

KEITA - In questo periodo i ragazzi che sono rimasti qui, e che non sono andati alla Coppa d'Africa, hanno fatto delle partite alla grande. Tutti ci davano per spacciati e invece stiamo correndo verso la salvezza, grazie a chi è rimasto. L'allenatore che porta i ragazzi in campo non guarda il curriculum del giocatore. Keita sta benissimo, ma non giocherà dal primo minuto. Pereiro, Joao e Pavoletti se non giocassero dal primo minuto e facessi giocare Keita direbbero che sono un folle. 

GOLDANIGA - eccezionale e maturo. Un ragazzo col cervello e con la testa, è quasi un leader per me. È un esempio per gli altri, si allena con serenità. Parlo in maniera entusiasta del ragazzo. Mancano ancora 11 partite e speriamo di raggiungere l'obbiettivo prima per essere più tranquilli tutti 

MENTALITÀ - Con la Fiorentina e il Napoli abbiamo dominato tutta la partita, abbiamo sbagliato negli ultimi minuti, e hanno rimontato e c'erano pochissimi minuti per recuperare. Abbiamo cercato di ribaltare col Napoli, nei minuti finali. A Torino è successo perché è successo, abbiamo visto un comune denominatore di ritorno nel girone di ritorno, ovvero giocare tutti i 95 minuti con lo spirito giusto e prova sempre a vincere col tempo a disposizione. 

CARBONI- ha sempre avuto problemi con la caviglia,ora è guarito. Per me però è importante chi metto in campo, guardo la settimana tipo, e poi faccio le scelte finali. È mancato per il Torino, la squadra ha vinto, lui deve aspettare il suo turno. Se non dovesse giocare dal primoinuto è perché Altare, Goldaniga e Lovato hanno fatto benissimo. 

TORINO - Nelle squadre di Serie A ci sono sempre difficoltà. Col Torino siamo stati bravi un ingenuità il gol che abbiamo preso. Dobbiamo cercare di non fare più errori. Soprattutto quando le squadre importanti hanno saltatori e calciatori bravi. In settimana ci siamo allenati per non fare gli stessi errori e fare sempre meglio contro la Lazio. 

NANDEZ - Nahitan credo che ci sia la speranza che si unirà la prossima settimana alla squadra. Si sta allenando, non è che è un infortunato fermo nel lettino, sta facendo lavori differenziati. A Bergamo però abbiamo vinto, eravamo decimati, senza Nahitan, senza Pavo, ma la squadra ha fatto una grande partita. Pereiro per esempio che ha fatto una bellissima partita e ha fatto sì che la squadra giocasse bene. L'unico rientrato subito è stato Joao Pedro, ma ci avrei ripensato anche per lui. Io non guardo in faccia nessuno, chi va in campo deve dimostrare il tutto e per tutto prima. 

SPOGLIATOIO - Due anni fa non c'ero nella partita del 2019 contro la Lazio. Loro saranno arrabbiati, ma noi dobbiamo dimostrare quello che abbiamo fatto vedere nelle ultime partite. Quello che mi interessa è questo. 

DIFFICOLTÀ TECNICO TATTICHE - il primo nemico del Cagliari è il Cagliari stesso. Nelle ultime otto partite ho detto ai ragazzi "per potere fare le partite viste fino ad ora bisogna fare partite tattiche ed agonistiche così che mettiamo in difficoltà tutti". Non bisogna pensare di essere diventati bravi. Se no andiamo incontro a brutte sorprese. 

DEIOLA - Deiola ha fatto un gol di sinistro difficilissimo. Ero talmente contento ed entusiasti che l'ho voluto premiare così dandogli questo nomignolo, sembrava un brasiliano. Molto professionale, si allena. Molto diffile un gol simile. Ero davvero contento. 

JOAO - Pedro non è che deve fare gol lui. Deve aiutare il Cagliari a segnare. Lui è utilissimo alla squadra anche se non fa gol. Come lo è stato col Torino. Nel momento in cui succederà di fare gol si spera 

Fine conferenza 13:13 


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