Lele Casini: "Cagliari acciaccato, ma equilibrio e compattezza faranno la differenza"
Questa mattina, ai microfoni di Radiolina, Lele Casini ha fatto il punto in vista della gara di venerdì. Di seguito un estratto delle sue parole, rielaborate dalla redazione di TuttoCagliari.Net.
Ci stiamo proiettando verso questa gara importantissima di venerdì. Il Cagliari arriverà, purtroppo non è una novità, abbastanza acciaccato, con le solite numerose assenze
"Pisacane ormai è abituato a lavorare in emergenza, più che nominare gli indisponibili deve trovare soluzioni. I 29 punti danno un po' di serenità, ma bisogna guardarsi le spalle perché le squadre dietro stanno facendo punti. Il vantaggio è di cinque lunghezze, che non sono poche, con diverse squadre in mezzo. Però bisogna anche guardare avanti: in casa il Cagliari ha l'occasione, a partire dalla sfida con il Parma, di provare ad avvicinare anche l'Udinese, considerando il loro rendimento. C'è quindi la possibilità di risalire la classifica, pur in una situazione di organico chiaramente deficitaria. Si spera di recuperare Folorunsho, mentre dagli esami è emerso che Mazzitelli resterà fuori sicuramente un'altra settimana, forse anche per la gara casalinga contro il Como, per poi averlo a disposizione per la sfida molto importante di Pisa. Un Pisa che ieri ha perso di misura a Firenze e che sembra ormai quasi condannato alla retrocessione. Questa partita può rappresentare davvero l’ultima spiaggia per loro, e il Cagliari potrebbe dare la mazzata finale alla squadra toscana".
Le numerose assenze restano un tema centrale. Il problema maggiore sembra essere a centrocampo: di fatto Pisacane ha a disposizione soltanto due centrocampisti di ruolo e manca un vero play. Serve reinventare la formazione anche dal punto di vista dello sviluppo del gioco?
"Assolutamente sì. La coperta è corta, soprattutto in mezzo al campo. Non escluderei l’ipotesi di puntare su Liteta, il giovane della Primavera, che è stato provato anche in partite importanti, come nella vittoria contro la Juventus. Del resto conosce bene Pisacane per il lavoro svolto in Primavera. L'alternativa più naturale sembra il doppio centrocampo con Adopo e Sulemana, con Palestra e Idrissi sugli esterni e davanti Esposito e Kılıçsoy. Non sarebbe molto diverso dal primo tempo visto contro il Lecce. È chiaro che qualcosa manca in termini di qualità e geometrie, ma in una gara in cui anche il pareggio potrebbe andare bene a entrambe, equilibrio e compattezza possono fare la differenza".