Ivo Pulga: "Cagliari, con la Cremonese un successo significherebbe salvezza. Ma per vincere bisognerà restare connessi per novanta minuti, non giocare solo per un tempo come è stato fatto a Reggio Emilia. La parola d'ordine è una sola: coraggio!"
L’ex centrocampista ed ex allenatore del Cagliari Ivo Pulga, intervistato da Tuttocagliari.net, si auspica di vedere domani contro la Cremonese “una squadra innanzitutto più coraggiosa di quanto non sia stata nelle precedenti uscite. Coi grigiorossi l’unico risultato possibile è la vittoria: un pareggio o una sconfitta porterebbero in dote un finale di stagione terribilmente complicato e sofferente”.
Ivo, ormai ci siamo: è quasi ora di Cagliari-Cremonese. All’Unipol Domus andrà in scena una gara da dentro o fuori per entrambe le formazioni.
“La settimana scorsa sono andato a vedere il Cagliari a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Il primo tempo dei rossoblù era stato ottimo, anche grazie a un Sassuolo, diciamolo pure, un po’ in vacanza. Nella ripresa i ragazzi di Pisacane hanno gettato alle ortiche tutto ciò che di buono avevano fatto nella prima frazione. Al netto del fatto che il Sassuolo, pur essendosi svegliato, ha continuato a giocare sotto ritmo.
Domani con la Cremonese i tre punti significano, di fatto, salvezza: con un successo i rossoblù accumulerebbero un vantaggio in classifica difficilmente recuperabile dalle dirette concorrenti. La sconfitta o il pareggio, invece, significherebbero solo una cosa: dolori e poi ancora dolori. Contro un avversario che può contare su un nuovo allenatore e, di conseguenza, su un nuovo modo di giocare il Cagliari dovrà fare la partita e restare connesso per tutti i novanta minuti, non solo per un tempo come ha fatto a Reggio Emilia. E poi servirà molto più coraggio. Col Sassuolo nella ripresa Pisacane ha spostato Folorunsho sulla fascia in una sorta di 5-4-1 iperdifensivo che non ho ben capito. E dire che nel primo tempo la squadra si era così ben disimpegnata… I rossoblù hanno sbagliato perché al Mapei Stadium hanno cercato esclusivamente di amministrare il risultato senza neanche provare a fare il 2-0: non c’è niente da fare, nel calcio quando commetti questo errore paghi quasi sempre dazio.”
Quale sarà dunque la chiave tattica della gara di domani?
“Il Cagliari se resta basso il gol lo prende: è matematico. Anche perché ultimamente la difesa isolana mi è parsa davvero in grandissimo affanno. Quindi bisognerà alzare il baricentro e giocare per vincere. Se poi dovesse arrivare il gol del vantaggio Gaetano e compagni dovranno continuare ad attaccare per cercare il raddoppio, e non rintanarsi nella propria trequarti rischiando di favorire l’eventuale forcing dei grigiorossi di Giampaolo.”