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Giorgio Melis: "Il Cagliari non può essere quello visto contro il Lecce. Oggi mi aspetto una prova d'orgoglio contro una squadra, come la Lazio, che gioca bene: dovremo essere bravi a pungere con continuità con le ripartenze"

di Matteo Bordiga

L’ex allenatore del Cagliari Giorgio Melis, interpellato da Tuttocagliari.net, suona la carica in vista della delicata gara di stasera contro la Lazio. Perché i rossoblù di Fabio Pisacane, secondo Melis, “non possono essere quelli visti lunedì scorso contro il Lecce”.

Giorgio, il Cagliari viene da due prestazioni totalmente negative contro Roma e Lecce. Quali sono i presupposti per la sfida odierna contro la Lazio di Maurizio Sarri, che a sua volta attraversa un periodo a dir poco problematico?

“Partiamo dal presupposto che lunedì contro il Lecce siamo stati troppo brutti per essere veri: non possiamo assolutamente essere la squadra, prive di nerbo e di idee, vista nel match coi salentini. Quella è stata una partita nata e finita male, da dimenticare il più rapidamente possibile. Oggi sono certo che i ragazzi saranno animati da una gran voglia di rivalsa: dimostreremo che il vero Cagliari è quello che ha battuto una dopo l’altra Juventus, Fiorentina e Verona. Stasera c’è da tirare fuori l’orgoglio.”

Quale potrebbe essere la migliore tattica da adottare contro un avversario come la Lazio?

“Quella biancoceleste è una squadra propositiva che, come da mantra del suo tecnico, cerca sempre di palleggiare e di giocare a calcio. Di conseguenza potrebbe essere una buona idea quella di stare raccolti e chiusi nella nostra metà campo, per poi ripartire e mettere in difficoltà i capitolini con le ripartenze. Però dovremo essere bravi a non farci schiacciare troppo e, soprattutto, a ribattere colpo su colpo alle iniziative di Isaksen e compagni. In questo modo ce la potremo giocare alla pari. Ripeto, oggi abbiamo una grande occasione per dimostrare - in primis a noi stessi - che possiamo raggiungere la salvezza con grande tranquillità.”

A suo giudizio il Cagliari ha i mezzi tecnici e morali per chiudere la stagione più in alto della diciassettesima posizione in classifica (così ferventemente auspicata dal DS Angelozzi in una recente conferenza stampa)?

“Allo stato attuale la priorità assoluta è quella di non farci risucchiare nella zona calda, perché a quel punto il nostro campionato diventerebbe un terno al lotto. Io credo che la squadra abbia tutte le carte in regola per chiudere al di sopra del diciassettesimo posto. Già stasera con la Lazio mi aspetto un risultato positivo, che è alla nostra portata.”


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