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Cagliari, Pisacane: "Mina non ha recuperato. Non so quando rientreranno gli infortunati"

di Paola Pascalis

Il Cagliari è pronto a sfidare il Como domani pomeriggio all'Unipol Domus in un match cruciale per entrambe le squadre. I rossoblù, in caso di vittoria, potrebbero avvicinarsi in modo significativo alla salvezza matematica, mentre i lariani inseguono un piazzamento europeo. Mister Fabio Pisacane presenterà la partita in conferenza stampa a partire dalle 12:45. Segui con noi la diretta!

Ore 12:45 - La conferenza stampa inizierà con 15 minuti di ritardo

Ore 13:01 - Inizia la conferenza stampa

Ci sono altri recuperi rispetto alla gara con il Parma? Quanto può essere indicativa la gara di andata?

Mina non ha recuperato e l'infermeria è ferma come la settimana scorsa, procediamo quotidianamente con gli infortunati e non so dare neanche una data sui possibili rientri. La gara di andata era fuori casa, ma già sapevamo cosa rappresentava il Como e le idee che ha. Domani sarà una partita completamente diversa, con un avversario ancora più consapevole.

Cosa ti piace del Como?

Mi piace la continuità che hanno dato al progetto tecnico, inserendo giovani di qualità e spendendo tanto. Il Como merita i punti che ha e la semifinale di Coppa Italia. Mi piace che 7 anni fa erano in Serie D e oggi stanno facendo un grande campionato e giocano una semifinale di Coppa. C'è un grandissimo lavoro dietro se sono dove sono".

Cosa pensi del Como? Il rientro di Folorunsho?

Il Como ad oggi è una big: usano una strategia di gioco precisa e tutte fanno fatica a prenderli. A centrocampo hanno una grande mobilità con Da Cunha, Paz e Perrone e da lì partono tutti quegli scenari che li portano ad essere pericolosi. Folorunsho è entrato molto bene e domani può giocare dall'inizio".

Come può cambiare la gara domani, visto il centrocampo del Cagliari?

Avendo un centrocampo più fisico potremo avere dei vantaggi. La difficoltà però non è diminuita, bisogna avere una cura maniacale di tantissime situazioni.

Folorunsho può essere utilizzato in attacco?

Si, può partire anche da attaccante dal 1'. A centrocampo in questo momento gli dovrei chiedere più compiti di ordine tattico, è un dubbio che mi porto fino all'ultimo, ma non escludo che possa partire dall'inizio a centrocampo.

Cosa vi siete lasciati con Fabregas?

C'è grande stima tra di noi, è un ragazzo umilissimo e aperto al dialogo. Da un punto di vista tattico mi avvicino molto alla sua idea: è un continuo confrontarsi. Sarà un piacere rivederci domani.

Palestra entra nel gruppo della Nazionale. Quanto si sente coinvolto ad aver supportato la sua crescita?

Spero che possa andare al Mondiale, sarebbe una vittoria per tutti. Ci sentiamo di avergli dato qualcosa tutti: è arrivato in un ambiente sano, dove ci sono richieste e valori ben precisi. Lui si è innamorato di Cagliari, il rammarico è doverlo salutare tra qualche mese.

L'assenza di Mina condizionerà le scelte?

Assolutamente no, le volte precedenti tutti hanno fatto la loro parte. Yerry è importante per noi, speriamo smaltisca presto questo affaticamento, ma questo non cambia il piano gara.

Come si batte Fabregas?

Vogliamo vincere, sappiamo quali sono le nostre armi e sappiamo che battere il Como è come battere Juventus e Roma. Sono squadre in cui devi moltiplicare gli sforzi e avere uno stato d'animo positivo.

Cosa pensi di Vigorito?

E' un ragazzo spettacolare, l'ho conosciuto a Lecce e sono felice che faccia parte di un gruppo che sta facendo parlare di sé. Gli auguro cose belle e penso che se si sta togliendo queste soddisfazioni è perché se lo merita. Non sta giocando, ma dà un grande contributo come spesso succede a chi sta fuori.


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