Cagliari-Kılıçsoy, nessuna clausola e nessuno sconto sul riscatto: il turco punta a riconquistare Pisacane
Fonte: Vittorio Arba
Negli ultimi giorni, in casa Cagliari, tiene banco il "caso" Semih Kılıçsoy, con l'attaccante finito in fondo alle gerarchie di Fabio Pisacane nelle ultime settimane, non venendo impiegato nemmeno per 1' nelle ultime due gare contro Cremonese e Inter, con il tecnico partenopeo che gli ha preferito persino il Primavera Mendy, classe 2007, subentrato al posto di Borrelli nelle due ultime uscite rossoblù. La prolungata assenza dal campo dell'attaccante turco, che non parte titolare dallo scorso 15 marzo, ovvero dal ko per 3-1 sul campo del Pisa, ha dato il via a una sorta di voci e illazioni sulle cause del suo "accantonamento", che ha portato Pisacane a giustificare il mancato impiego del classe 2005 di proprietà del Besiktas, nel post gara contro l'Inter, come un'assenza di garanzie fisiche al momento, in campo e in allenamento. Il mancato impiego del numero 9 rossoblù ha fatto eco anche in Turchia, dove nelle ultime ore si è parlato di un Cagliari che negli ultimi giorni starebbe cercando uno sconto sul prezzo del riscatto del giocatore, legato a un determinato numero di presenze. Tuttavia, secondo quanto raccolto dalla redazione di TuttoCagliari.net, la situazione è ben diversa: non c'è alcuna clausola sul diritto di riscatto in favore del Cagliari, fissato a 12 milioni, e il club rossoblù non starebbe al momento cercando di limare il prezzo con il Besiktas. Qualsiasi discorso sul futuro del nazionale turco verrà infatti discusso al termine della stagione. Dal canto suo, il ragazzo è concentrato e determinato a riconquistarsi il posto e farsi trovare pronto dal tecnico Pisacane, qualora dovesse essere chiamato in causa.