Cagliari, il ds Bonato: "Nainggolan è stato importante per il Cagliari, valuteremo. Il nostro mercato inizia settimana prossima"
Nereo Bonato, direttore sportivo del Cagliari, ha rilasciato una lunga intervista alla trasmissione di calciomercato.it TV Play, in onda su Twitch. Queste le sue parole:
AUSPICI PER IL 2023 - "Credo che in questo momento, con tutte le problematiche del 2022 un anno normale diventa un successo, sarebbe un buon viatico. A livello sportivo poi c’è l’auspicio che la gente riesca a capire l’importanza dello sport e che il calcio diventi veicolo di gioia e senso di appartenenza".
UNA SETTIMANA PER VALUTARE LA ROSA - "Oggi c’è stata la ripresa con l’arrivo di mister Ranieri e questo ha concentrato un po’ tutte le energie che avevamo. Con il tecnico ci siamo dati questa settimana di studio per valutare il materiale disponibile, poi faremo le valutazioni per capire quando e come intervenire. A livello di mercato diventeremo operativi dalla prossima settimana".
NAINGGOLAN, SIRIGU E GABBIADINI - "Sicuramente Radja è un giocatore importante che ha fatto bene a Cagliari, ma in questo momento non ci sono trattative in merito. Ci siamo dati questa settimana per capire dove dobbiamo operare. Devo ripetermi, sinceramente non abbiamo avanzato alcuna trattativa, il mister valutando i giocatori a disposizione valuterà anche il modulo da attuare e da qui capiremo la necessità di coprire le eventuali lacune. Nomi ne usciranno diversi, ma siamo ancora in fase di valutazione".
NANDEZ - "Nandez per noi è un giocatore importante e in caso di uscita deve portare un eventuale rientro economico importante perché poi dovremmo sostituirlo. E’ un giocatore del Cagliari e lo consideriamo importante".
SUL GIRONE DI RITORNO ROSSOBLÙ: "Il campionato sarà anche nella seconda fase complicato, chi riuscirà a preparare al meglio le gare avrà dei vantaggi, perché a differenza della A in B puoi vincere e perdere contro chiunque. Il segreto quindi è preparare ogni gara al meglio per scendere in campo al top. Veniamo da un girone d’andata al di sotto delle aspettative, speriamo di rispettarle nel girone di ritorno".
L'IMPORTANZA DELLA B PER LA NAZIONALE - "Sicuramente ci sono ragazzi che stanno maturando e che potrebbero avere un futuro in nazionale, lo stesso ct Mancini ha chiamato diversi ragazzi provenienti dalla B, sicuramente è un’ottima palestra la cadetteria per formare ragazzi anche per la nazionale".