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Boi: "Cagliari, partita giusta e crescita evidente. Avvicendamento societario tra giugno e luglio"

di Vittorio Arba

Giuseppe Boi, giornalista per Il Tirreno, è intervenuto ai microfoni della trasmissione Rossoblù 100, condotta da Bruno Corda, per analizzare il ko del Cagliari contro il Como. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Penso che sia stata la formazione giusta. Il Cagliari oggi ha giocato come a novembre a Como, con un baricentro leggermente più alto. Il Como è una grande squadra, la seguo con maggiore attenzione. L’ho visto contro Inter, Milan, Fiorentina: è una grande squadra. Il Cagliari l’ha affrontato come va affrontato e, di fatto, ci inchiniamo a una magia di Da Cunha. Siamo stati capaci di imbrigliarlo ancora una volta. Penso che il Cagliari sia una delle squadre più indigeste per Fabregas in assoluto. Abbiamo giocato comunque una gran bella partita, abbiamo avuto le occasioni, abbiamo visto un Cagliari capace di costruire, cosa che nelle scorse partite non si era vista, capace di superare la loro prima pressione e rendersi pericoloso. Ci sono i limiti, ci sono le differenze. Per la seconda partita consecutiva prendiamo un gol su una serie di rimpalli, come a Parma l’1-1. I rimpalli aiutano i più bravi, però c’è stata anche una buona dose di fortuna per il Como. Ho visto un bel Cagliari in crescita che sta continuando un percorso iniziato. Non ci sono più grandi stravolgimenti, ci sono miglioramenti all’interno di un’idea di gioco che si sta portando avanti. Statistiche alla mano: la partita è stata in assoluta parità. Gol attesi 0,47-0,55, grandi occasioni 1-1, tiri totali 8-8, angoli pari, passaggi 57% per loro, ma tutto il resto uguale. Il Cagliari è andato 29 volte nella loro trequarti difensiva, loro meno. Hanno tenuto più palla, ma è stata una partita giocata completamente a centrocampo. Una parità assoluta. Loro sono stati bravi a trovare una magia, un colpo di teatro. Questa è una squadra che si sta costruendo in base alle sue qualità. Dopo aver criticato tante volte Pisacane perché cambiava sempre formazione, ha scelto un determinato tipo di gioco e lo sta portando avanti e migliorando. Oggi abbiamo visto tante volte il Cagliari impostare basso per superare la prima pressione del Como, cosa che due mesi fa non facevamo. Contro una delle big del campionato. Sull’avvicendamento societario: ho raccolto voci molto attendibili. L’avvicendamento tra Giulini e il nuovo gruppo italo-americano dovrebbe partire a giugno-luglio, contestualmente alla chiusura del bilancio al 30 giugno. Entro l’estate dovrebbe partire la gara internazionale per il nuovo stadio".


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