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Angelozzi in conferenza: "Luperto? Nel mercato succedono cose impreviste. Davanti a questa somma abbiamo deciso di darlo via"

di Paola Pascalis

Il direttore sportivo del Cagliari Guido Angelozzi interverrà oggi in conferenza stampa a partire dalle ore 14:30. Il ds rossoblù traccerà un bilancio della sessione di calciomercato appena conclusa e risponderà alle domande dei giornalisti presenti. Segui la diretta con noi.

Prende parola Angelozzi: "Volevo illustrarvi questo mese di mercato che è passato, cosa abbiamo fatto, nella speranza di aver fatto bene. Ci sono stati 7 giocatori in entrata e 7 in uscita. Abbiamo attuato la nostra linea di puntare sui giovani, che avevamo detto questa estate e stiamo procedendo su questa linea. I primi due giocatori che abbiamo preso, sono due giocatori esperti. Abbiamo avuto tanti infortuni gravi e tanti giocatori fuori, per cui siamo andati a cercare due giocatori pronti per l'uso. Uno è Dossena e l'altro è Sulemana, che conoscete bene. Dopo abbiamo attuato una strategia di cercare dei giovani, cercando di anticipare in questi mesi per farli ambientare, in modo che siano più pronti l'anno prossimo. Albarracin, Raterink, Sherri potranno esserci utili da subito. Ci sono due ragazzi giovani che abbiamo preso dalla Serie C, Di Paolo e Gallea, che abbiamo lasciato alle squadre di appartenenza per finire il percorso. Le uscite sono state Cavuoti, Di Pardo, Luperto, Luvumbo, Pintus, Prati, Radunovic, Rog abbiamo fatto la risoluzione del contratto e poi c'è stata qualche uscita come quella di Vinciguerra al Monopoli. Vedo tanta agitazione su Luperto, lo anticipo: so che avevo detto che era incedibile, mi piace dire la verità e dico sempre la verità. E' un mio figlioccio, è stato con me anche a Lecce. Nel mercato succedono cose che sono impreviste: abbiamo avuto una richiesta con una somma importante e abbiamo deciso di darlo via. Era un affare per la società. Io personalmente sono un aziendalista.

Ci sono i casi Prati e Luvumbo. Ho letto che li abbiamo dati in prestito, che abbiamo sbagliato. Prati ha giocato con noi 16 partite da titolare, ultimamente il mister ha avuto un'intuizione di far giocare Gaetano davanti alla difesa e sta dimostrando di essere un giocatore in questo momento superiore a Prati e così lui ha capito che c'era poco spazio e ha chiesto di andare via. Luvumbo era partito titolare, ha perso il posto e voleva cambiare aria. Rog abbiamo fatto una risoluzione di contratto e questa è la situazione.

Voto? Non mi piace giudicare, ma mi sento soddisfatto. Potevo fare qualcosa di più forse adesso e non in estate, che abbiamo operato bene seguendo la filosofia che avevamo deciso di attuare. Forse ora potevo fare qualcosa in più anche se abbiamo perso Luperto. Lo ringrazio e gli do l'in bocca al lupo, è un professionista serio e se lo merita. Volevo ringraziare Matteo Stagno che mi ha supportato fino alla fine con l'ultimo trasferimento di Luvumbo che è finito a mezzanotte.

La cessione di Luperto può indebolire la squadra? E' un giocatore forte, ma quando si fanno le scelte bisogna accettarle. Abbiamo giocato anche senza Luperto, ha giocato Rodriguez che ha dimostrato di essere un giocatore valido. E' giovane, ma vicino c'è Mina, Ze Pedro, ci può essere Deiola, Zappa. Sono sereno, non mi preoccupa. Mi dispiace per l'uomo Luperto, per il calciatore abbiamo altri giocatori bravi.

Ancora su Luperto. Le parole usate nel post che hanno fatto trasparire una partenza quasi su costrizione. Che posizione ha la società? Capisco l'amarezza, l'accetto, gli voglio bene. Nelle società in certi momenti bisogna prendere delle decisioni e questa decisione l'abbiamo presa io e il presidente. L'abbiamo fatto e siamo convinti di averla fatta per il bene del club.

La classifica, ora il Cagliari è a -2 dal decimo e il dubbio può essere perché indebolirsi dando via Luperto? Prima di tutto dobbiamo raggiungere la salvezza, il calcio è fatto di situazioni. Con lui c'era una certezza, ma la certezza non è matematica. Se mi ricordo, quando abbiamo venduto Piccoli e Zortea tutti dicevano "che hanno fatto". Ne siamo usciti discretamente. Una società forte, quando c'è da fare una scelta la deve fare. Anche creare un po' di panico. La società forte è quella che le fa. Ci prendiamo noi i rischi ma siamo convinti di aver fatto la cosa più giusta per il club. Poi possiamo arrivare decimi, per me basta arrivare quartultimo e sono la persona più felice del mondo. Ci battiamo contro delle corazzate.

Questi 28 punti vi hanno dato la certezza di poter osare? La scelta migliore per il club e per i tifosi? I tifosi sono la cosa principale di un club, ma il club per andare avanti ha bisogno di risorse. Se il club non ha risorse: cosa  si fa? Evidentemente avevamo bisogno di risorse. Mi dispiace per i tifosi, c'è un entusiasmo pazzesco ora, poi nel calcio sappiamo com'è perdi due partite... Bisogna fare delle scelte e dispiace. Però ripeto, questa estate abbiamo tolto dei pezzi importanti. E' normale. Non pensavo che mi avrebbero applaudito. Mi assumo le mie responsabilità perché è il mio lavoro. 5 milioni per Luperto, un '96, è un mio figlioccio, mi è dispiaciuto più di tutto perché c'è un'amicizia con lui. Bisogna farle certe cose e prendersi la responsabilità e noi e il presidente ce la siamo presa.

Kiliçsoy? Dossena e Sulemana c'è l'idea di tenerli? Kiliçsoy sta facendo bene, ci sta omaggiando delle sue giocate, non solo ai tifosi cagliaritani ma a tutta Italia ed Europa. L'intenzione della società, il presidente del Besiktas ha preannunciato che avevamo cercato di anticipare il riscatto ad una cifra più bassa, ma non hanno voluto. Adesso o giugno non cambia. L'anno scorso a giugno la società aveva riscattato Caprile, Piccoli... Lui è nel nostro mirino e speriamo di riscattarlo. Dossena è un prestito secco, Sulemana ha un riscatto alto, ma mai dire mai. Sono ragazzi che conoscete benissimo e ci stanno benissimo nel Cagliari. Vediamo a fine campionato cosa riusciremo a fare.

Kiliçsoy, avete già avuto contatti e richieste per lui? Ha detto che non è soddisfatto al massimo? Ho detto che potevo fare qualcosa in più, avevamo puntato Dominguez del Bologna, eravamo quasi vicino, poi non l'hanno voluto dare e ci sono rimasto un po' male. Avevo intrapreso la trattativa e non è stato possibile. Semih, noi siamo contenti, speriamo che faccia ancora delle cose belle e a fine anno speriamo di poterlo riscattare.

Pisacane, qualcosa ti ha stupito del suo lavoro? Sapevo che aveva una grande personalità e si è confermato da allenatore. Lui deve gestire tutto lo staff, tutti i giocatori, la stampa e la società. Ne esce sempre in bellezza perché è una persona solare con grande personalità. Si fa rispettare. Lui è stato uno che non voleva che Luperto andasse via, ma per la società era una cosa giusta. Non è che ha accettato facilmente.

Area scout?  Come si trova? Mi trovo benissimo, lavorando a Catania, Bari, vedo lo stesso calore e qualcosa in più. Tutta la Sardegna è attaccata al Cagliari, anzi li ringrazio che mi sopportano. Sullo scout, noi abbiamo uno scout molto buono, ne abbiamo 4 bravi di cui 3 sono tanti anni che lavorano nel Cagliari. C'è Longo, Cossu che conoscete benissimo, Roberto Muzzi e Danilo Sancamillo che sono qui da tanti anni. L'olandese è andato due volte a vederlo, siamo convinti che sia molto interessante.

Luvumbo e Dominguez? Dominguez è stato vicino, ma c'è sempre la società di appartenenza che cercava un sostituto. Se l'avesse trovato avremmo fatto l'accordo. Il problema è che loro dovevano trovare un sostituto e non l'hanno trovato. Sostituto Luvumbo? In Trepy noi ci crediamo molto, può fare bene, quando è stato chiamato in causa ha fatto gol. Stavamo prendendo dalla Fiorentina Kouamé, poi lì mi è venuto un po' da pensare se facevo bene o male avendo Trepy. Dominguez era un pallino del mister, l'altro meno. Andando via Luvumbo abbiamo preferito lasciare Trepy.

Dominguez può arrivare in estate? Luvumbo è da due mesi che diceva di voler fare un'altra esperienza. C'erano diverse squadre, poi è uscito il Mallorca ed è voluto andare via. Noi stavamo prendendo Dominguez, avevamo l'accordo con giocatore e procuratore, ma il Bologna non ha trovato sostituto e siamo rimasti fregati. Arriverà in estate? Da qui a luglio succedono tante cose, non posso rispondere alla domanda. Magari esplode Trepy, parlare ora dell'estate mi sembra prematuro.

Chi vi ha stupito di più? Tutta la squadra. Vedo quello che abbiamo fatto dall'inizio, non scordarti che la domenica prima di Cagliari-Fiorentina battiamo l'Entella ai rigori, segna Piccoli, gioca e giovedì è alla Fiorentina. Se non hai forza morale come gruppo... Siamo ripartiti, abbiamo preso Belotti, fa gol e si rompe il crociato, la squadra riparte e fa punti. A Napoli si rompe Felici. Non è uno, è tutta la squadra. Ci sono 4-5 giocatori che hanno una forza morale, c'era pure Luperto. Di questo va dato merito all'allenatore che ha saputo creare questa armonia. In precedenza c'è stato qualche piccolo malinteso tra il mister e Luperto, ma erano cose di campo.


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