Alessandro Frau: "Il Cagliari non deve guardare al quartultimo posto, ma aspirare a salire il più in alto possibile in classifica. Con la Roma non ci sarà bisogno di fare catenaccio: i rossoblù possono permettersi di giocare con coraggio"
Alessandro Frau, ex attaccante della Torres ma anche, per un breve periodo, della Roma fotografa il momento positivo vissuto dal Cagliari di Fabio Pisacane con un’istantanea chiara e nitida: quella di una squadra matura e consapevole, che può ora permettersi di andare all’Olimpico ad affrontare i giallorossi “con coraggio e senza timore reverenziale”.
Alessandro, le ultime tre vittorie sono state un toccasana per la classifica di Caprile e compagni. Contro la Juventus e contro la Fiorentina anche la buona sorte ha dato una mano ai sardi, ma poi col Verona è arrivato un 4-0 rotondo e convincente.
“È indubbiamente vero che il Cagliari con la Juve è stato parecchio fortunato, ma nel calcio a volte per vincere bisogna avere la dea bendata dalla propria parte. Detto questo, dopo l’1-0 ai bianconeri i ragazzi di Pisacane hanno replicato contro Fiorentina e Verona: segno del fatto che non poteva trattarsi solo di buona sorte. Alla guida del gruppo c’è un allenatore è bravo, che sa sempre come tenere tutti sul pezzo. Quanto alla classifica, credo che ora consenta ai sardi di fare un pensierino a un piazzamento più importante rispetto a quelli ottenuti nelle ultime stagioni. Penso che lo stesso Pisacane, almeno a giudicare da come parla, ambisca a qualcosa di più di una semplice salvezza. E allora il Cagliari non deve guardarsi le spalle, ma aspirare a piazzarsi nella posizione più alta possibile.”
Lunedì è in programma Roma-Cagliari: partita che lei “sente” particolarmente, avendo vestito la maglia giallorossa. Che match verrà fuori all’Olimpico?
“Secondo me il Cagliari dovrà giocare con lo stesso spirito mostrato nelle ultime settimane. Non ci sarà bisogno di fare catenaccio, perché i rossoblù attraversano un ottimo momento di forma. La Roma dal canto suo si vorrà riscattare davanti ai propri tifosi dopo la brutta e pesante sconfitta di Udine, quindi farà di tutto per vincere. Ma il Cagliari può permettersi di scendere in campo con coraggio e a viso aperto, perché ha i mezzi per farlo.”
Capitolo-Luperto. La cessione del centrale salentino ha creato un po’ di malumore tra i tifosi. Secondo lei si tratta di una scelta che peserà sul rendimento della squadra e, in particolare, sulla tenuta della retroguardia?
“A mio avviso in rosa ci sono dei difensori in grado di rimpiazzarlo nel migliore dei modi. In più il Cagliari dispone di alcuni ottimi giovani che stanno crescendo esponenzialmente, quindi non credo che l’assenza di Luperto si sentirà più di tanto.”