.

Alessandro Budel: "Il Cagliari a Parma ha fatto un primo tempo notevole, tenendo in mano il pallino del gioco. Nella ripresa si è abbassato parecchio, ma ha inciso l'aspetto mentale: voleva proteggere il preziosissimo 1-0 di Folorunsho"

di Matteo Bordiga

L’ex centrocampista del Parma e del Cagliari Alessandro Budel, intervistato da Tuttocagliari.net, ritorna sul pareggio tra ducali e rossoblù e prova a giocare in anticipo la prossima sfida che attende Caprile e compagni: quella dell’Unipol Domus contro il Como.  

Alessandro, tra Parma e Cagliari ci si aspettava un pareggio e pareggio è stato. Ma la partita, tutto sommato, non ha deluso: le due squadre hanno cercato di superarsi.  

“Sì, direi che sia il Parma che il Cagliari se la sono giocata fino in fondo. E lo dimostra il fatto che l’1-1 finale di Oristanio è arrivato in seguito a un doppio rimpallo piuttosto fortunoso. Non dobbiamo neanche dimenticarci di sottolineare l’ottimo primo tempo disputato dai sardi, che hanno tenuto in mano il pallino del gioco in casa di una squadra, come quella di Cuesta, tutt’altro che morbida o remissiva.”

Dal suo punto di vista i ragazzi di Pisacane al Tardini, negli ultimi venticinque minuti, hanno abbassato un po’ troppo il baricentro, favorendo il pressing alto degli emiliani che sono infine giunti al pareggio con Oristanio?

“Beh, sicuramente il Cagliari nel finale si è abbassato parecchio, ma quando sei in vantaggio a una ventina di minuti dal termine conta molto l’aspetto mentale: tendi a proteggere l’1-0 rafforzando il reparto difensivo e presidiando la tua area di rigore. Ma ripeto che, analizzando la prestazione dei rossoblù, devono prevalere le note positive. Gli isolani si sono ben disimpegnati al Tardini, e tra l’altro non è nemmeno la prima volta che per lunghi tratti comandano il gioco lontano dalle mura amiche, come hanno fatto nel corso della prima frazione.”

Il prossimo avversario del Cagliari sarà lo sfolgorante Como di Cesc Fabregas, che vola sulle ali dell’entusiasmo sia in campionato che in Coppa Italia. Che tipo di gara dovrà impostare Pisacane per minare le certezze di un collettivo, come quello lariano, che ora come ora sembra avere ben pochi difetti?

“Premetto che il Cagliari andrà incontro a un pomeriggio decisamente complicato: il Como gioca un gran calcio. Se fossi in Pisacane non andrei a prenderli alti, perché Nico Paz e compagni sono molto abili nel fraseggio. I rossoblù dovranno restare compatti e fare blocco all’altezza della linea di metà campo. Non dovranno però abbassarsi troppo: se ti schiacci all’indietro i giocatori del Como riescono ad aggirarti e a trovare comunque il varco giusto per concludere a rete.”


Altre notizie
PUBBLICITÀ