.

Virgilio Perra: "Cagliari, quattro punti in più se si fosse giocato così anche contro Pisa e Genoa. Esposito presuntuosetto"

di Vittorio Arba

Intervenuto nel corso della trasmissione "Rossoblù 100", condotta da Bruno Corda, Virgilio Perra ha commentato il successo del Cagliari per 1-0 contro la Juventus. Le parole dell'ex tecnico - tra le altre - di Selargius, Nuorese e Atletico Calcio, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Se avessimo giocato come nel secondo tempo, con quel blocco basso, contro il Pisa e contro il Genoa avremmo avuto quattro punti in più, sicuro. Perché comunque è chiaro che la Juve ha avuto anche fortuna e che quello era l’unico modo per riuscire a strappare i punti. Perché la Juve, ti dico, oggi se avessimo giocato a quattro dietro non avremmo retto. È vero che nel primo tempo è stata molto leziosa, però con un grande possesso palla, senza una punta davanti, perché davanti sono inconsistenti. Il Cagliari, sinceramente, oltrepassata la metà campo tre volte in tutta la partita ha fatto un gol e basta. Però poi, quando ti salvi come hai fatto questi tre punti con la Juve, non se ne ricorda nessuno. Quello che conta alla fine è il risultato. Nonostante io oggi approvi la tattica di Pisacane, il fatto di mettersi a cinque in fase difensiva e Palestra a sollevarsi con una specie di 4-3-3, anche se poi in realtà soprattutto nel primo tempo tre passaggi di seguito non li abbiamo mai fatti, ma non importa. Il sistema di gioco mi andava bene, qualche interprete, devo dire la verità, no. Esposito è quasi inguardabile ed è anche insofferente: per me ha perso un sacco di palloni. Mettere un altro giocatore per fare contenimento non è così semplice. Sì, è vero, la qualità serve, ma oggi la qualità non si è vista: ha toccato quattro palloni e quattro li ha persi. Poi corre, ho capito, però a me non piace. Io ero sopra la panchina del Cagliari: quando è uscito Kilicsoy, nonostante non fosse contento, era tranquillo, ha dato la mano a tutta la panchina, come fa di solito. È una regola non scritta, o forse anche scritta. Esposito invece ha dato la mano solo a quello seduto vicino a lui, non ha salutato nessuno, era un po’ nervoso. Ha uno spirito che a me, ve l’ho detto già un paio di settimane fa, sembra un po’ presuntuosetto. Nel primo tempo ci hanno rullato, c’è un altro passo rispetto a noi. Nel secondo tempo invece bene fisicamente, anche perché abbiamo fatto poca fatica. In fase offensiva non si andava, ma abbiamo retto bene anche nell’uno contro uno. Insomma, ci siamo difesi come dovevamo fare, come doveva fare il Cagliari contro la Juve".


Altre notizie
PUBBLICITÀ