Stefano Lai: "Cagliari stanco e senza benzina. Contro il Napoli avremo grandi difficoltà: campionato rischia di diventare come quello scorso"
Nel corso di "Rossoblù 100", trasmissione condotta da Bruno Corda, il giornalista Stefano Lai ha analizzato il ko del Cagliari contro il Pisa, giunto sabato pomeriggio. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Un titolo? Sicuramente una batosta, evidenziata con La Penna. E dico evidenziata perché, oltre alla sconfitta, oltre al danno, c’è anche la beffa di trovarci senza Obert nella partita in casa col Napoli, che oggi secondo me è l’unico del Cagliari che si è salvato. È stato un Cagliari disastroso, nel vero senso della parola, molto carente anche dieci contro undici, e questo è ancora peggio. Non abbiamo trovato soluzioni, neanche la panchina le ha trovate. Non abbiamo mai avuto veri slanci, hanno giocato malissimo sia Folorunsho sia Kilicsoy: imbarazzante Folorunsho, un po’ meno Kilicsoy, ma praticamente non è riuscito a tenere una palla o a farsi trovare in una posizione decente per essere pericoloso. Secondo me il Cagliari più brutto della stagione. Questo Cagliari sta dimostrando che, dal punto di vista offensivo, una volta che gli avversari ti fermano Palestra, non ha nient’altro: non ha uno che tiri dalla distanza, non ha alternative. Gaetano ha fatto anche delle buone cose nel primo tempo, però perde sempre l’ultimo passaggio oppure legge male la conclusione. Se ci fermano quella corsia iniziamo ad annaspare. Inoltre con Folorunsho in campo si crea anche un po’ di caos tattico, perché lui viene incontro, Kilicsoy resta più alto e la squadra si sbilancia male. Domenica si è sentita moltissimo la mancanza di Esposito, come avevo previsto: questa squadra senza Esposito, per me, non esiste, è l’uomo che tecnicamente cambia le partite e dà illuminazioni agli altri. Detto questo, nulla giustifica una prestazione del genere. Ho visto anche una squadra senza benzina, stanca, e temo che il futuro sia meno tranquillo di quanto sembrasse: contro il Napoli avremo grandi difficoltà e il campionato rischia di diventare simile a quello dell’anno scorso, con partite da dentro o fuori fino alla fine".