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Serie A, follie a San Siro. L'Inter si spaventa e poi passeggia sul Pisa 6-2

di Maria Laura Scifo

L'Inter aveva un'estrema necessità di una risposta a livello mentale e questa sera probabilmente ha dimostrato di essere la squadra più forte del campionato da questo punto di vista. Il Pisa spaventa gli uomini di Chivu, si porta sullo 0-2, ma poi si decompone davanti ad una formazione carro-armato che prima la ribalta nel corso dei primi 45', portandosi sul 3-2, e poi passeggia nel secondo tempo andando a chiudere il match con il risultato finale di 6-2.

Una punizione severissima per Gilardino che, come detto, inizialmente aveva creato non poco spavento ai tifosi del club milanese. Tra 11' e 23' Moreo ha realizzato una doppietta, sfruttando anche una piccola incertezza da parte della retroguardia avversaria. L'Inter però non si disunisce, riparte con organizzazione e calma e prima dimezza lo svantaggio con Zielinski, freddissimo su calcio di rigore al 39', poi pareggia i conti con Lautaro Martinez al 41', Prima della fine del primo tempo c'è però spazio anche per il gol dell'enfant-prodige Pio Esposito che ribalta completamente la situazione.

Il Pisa non riesce ad avere la stessa forza mentale dell'Inter e così i nerazzurri di Milano ne approfittano per chiudere i conti e allungare in classifica. Dopo qualche occasione importante clamorosamente fallita, complice anche dei buoni interventi di Scuffet, all'82' Dimarco porta la gara sul 4-2 con una conclusione al volo che prende prima un palo, poi l'altro e successivamente varca la linea di porta. Nel finale c'è spazio anche per le reti di Bonny e Mkhitaryan, che fissano il punteggio sul 6-2.


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