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Pastore: "In partite come Cagliari-Juve l'episodio conta più della filosofia. Nel calcio basta un gol per vincere"

di Paola Pascalis

Giuseppe Pastore, nel corso dell'ultima puntata di Fontana di Trevi, in onda sul canale YouTube di Cronache di Spogliatoio, ha detto la sua sulla diatriba tra giochisti e risultatisti, facendo riferimento in particolare a Cagliari-Juventus: "C'è davvero un vantaggio a pensarla in un modo o nell'altro? Ovviamente la realtà dice di no: si è risultatisi e si è giochisti, ma noi abbiamo il dovere di partire dal risultato, gli allenatori, qualunque allenatore compreso Fabregas, ha il dovere di partire dal risultato. Spalletti fa giocare bene le sue squadre e ha sempre raggiunto l'obiettivo, ma nelle gare secche, nella partita di 90 minuti come Cagliari-Juve, l'episodio è probabilmente più decisivo della filosofia. Con il Cagliari succede che fai il 78% di possesso palla e non concretizzi, quindi hanno ragione tutti e due. Nel calcio basta un gol per vincere: tutti hanno la possibilità di sognare di vincere, dai tifosi del Cagliari che sognano di battere la Juve, ai tifosi del Lecce che sognano di pareggiare a Torino".


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