Pasculli: "Lecce, vittoria meritata a Cagliari. Rossoblù risucchiati nella lotta salvezza"
Pedro Pasculli, ex attaccante argentino con un passato in Italia con Lecce, Casertana e Brindisi, ha analizzato Cagliari-Lecce ai microfoni di Radio Sportiva. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net.
Che cosa ti resta di questo Cagliari-Lecce 0-2? Perché il Lecce è una squadra che piano piano, a piccoli passi, ma neanche tanto piccoli, sta mantenendo quella posizione sopra le tre in zona rossa.
"Penso che sia una vittoria importantissima ieri a Cagliari. Questa è la seconda consecutiva perché la settimana scorsa aveva vinto contro l'Udinese e lunedì a Cagliari una partita difficile, non molto bella sinceramente, non molto bella perché il Lecce ha fatto di più per tentare di vincere la partita anche se il Cagliari non ha fatto una grandissima partita ultimamente e sta perdendo. Mi sembra che anche questa sia la seconda partita consecutiva che perde il Cagliari. Il Lecce, con la prospettiva che la settimana prossima a Lecce verrà l’Inter, quindi questa vittoria è stata importantissima, è stata importantissima e meritata.
Fino a dove sono ancora inguaiate o comunque a rischio per la salvezza? Dal Parma a 29 punti in giù quindi Cagliari 28, Torino 27, Genoa, Cremonese, Lecce?
"Sì, io penso che dal Parma in giù può succedere qualunque cosa. Hai visto per esempio la settimana scorsa la Fiorentina è andata a vincere a Como e si è riagganciata di nuovo al trenino di queste squadre. Io penso che si lotterà per la salvezza fino alla fine anche perché sono coinvolte 4-5 squadre nel giro di 4 punti, quindi sarà difficile. C’è un calendario difficile per tutti: adesso viene l’Inter, poi il Lecce va a Como, poi viene la Cremonese, poi mi sembra che deve andare a Napoli. Sarà difficile sinceramente in un campionato così. Non è che ci sono grandissime squadre a parte l’Inter che è un passo in più di tutte le altre. Le altre secondo me è un campionato equilibrato: puoi vincere o perdere con qualunque squadra".
Questo Lecce ha segnato solo diciassette gol, è il peggior attacco della categoria. Questo non significa che i punti non li faccia, però perso Krstovic è mancato forse quel giocatore che poteva fare la differenza là davanti?
"Sicuramente sì perché hanno puntato molto su Stulic che magari non ha dato tutto quello che si aspettavano. Non è facile quando vieni in una squadra per la prima volta che deve lottare per la salvezza e arrivano pochi palloni davanti. A me è successo il primo anno che sono arrivato in Italia: venivo dall’Argentina, avevo fatto 27-28 gol con l'Argentinos Juniors e il primo anno ho segnato pochissimo, poi col passare del tempo ho segnato tanto. Adesso attaccanti sinceramente ce ne sono pochi. In Italia e in tanti campionati europei si segna meno: vai a vedere in Inghilterra, in Germania, in Spagna, i capocannonieri sono a 26-27-28 gol. In Italia mi sembra che Lautaro sia a 15-16 gol. È una differenza evidente rispetto agli altri campionati"
Avere la Fiorentina dietro, che è una squadra che sulla carta non dovrebbe essere in quella posizione di classifica, quanta pressione mette? Da ex calciatore, trovare una squadra che l’anno scorso ha fatto tanti punti, gioca in Europa, ha un attaccante come Kean, quanta pressione dà guardare chi sta dietro?
"La pressione è tanta perché la Fiorentina è la Fiorentina. È una squadra importante, con un organico competitivo, con il centroavanti della nazionale italiana. Pesa molto avere la Fiorentina lì a tre punti di vantaggio perché devi giocare sempre pensando che ti possono riprendere in qualsiasi momento. Però dicevo prima, puoi vincere e perdere con qualunque squadra. Io penso che il Lecce se la possa giocare fino alla fine, ha le carte in regola per poter lottare per la permanenza in Serie A. Sarà difficile, sarà una lotta continua con Parma, Cremonese, Cagliari che è stato risucchiato di nuovo dentro, Verona, Pisa. Sarà una lotta salvezza fino alla fine e la Fiorentina è una di quelle che fa più paura".
Ci dici qualcosa di Gandelman, nuovo arrivato? Lo stiamo scoprendo, ieri un bellissimo gol. È un’altra “corvinata”?
"Sì, sta facendo bene. Penso che si stia inserendo bene nel gruppo. Vediamo nel futuro che può succedere, ma penso che sia un ottimo acquisto. Per adesso sta facendo bene, vediamo più avanti".