Nicola Riva sulla morte di Gigi: "I sardi hanno perso un familiare, sentivo di dover restituire le condoglianze"
Nicola Riva, brand ambassador del Cagliari, è stato ospite del podcast "Facci un giro!", condotto da Giampaolo Gaias, nel corso del quale ha ricordato anche i momenti successivi alla scomparsa del padre Gigi. Di seguito un estrato delle sue parole:
"È stato difficile, perché mio padre era così, una persona coerente e determinata in ogni scelta. Se decideva qualcosa, la portava avanti fino in fondo. Anche quella mattina, rifiutando l'operazione, probabilmente aveva già scelto dentro di sé quello che voleva, anche se magari non era la soluzione migliore. Non accettava consigli, aveva deciso lui. Poi, subito dopo, si è creata una situazione mediatica fortissima, ma anche una presenza fisica impressionante. All'ospedale, già dal giorno successivo, sono arrivate tantissime persone. In accordo con il Cagliari si è deciso di allestire la camera ardente allo stadio, ed è stato un momento molto intenso. Lì ho capito ancora di più che i sardi non avevano perso solo un campione, ma un familiare.
Ho visto tantissime lacrime, le ho condivise con tanta gente. Persone anziane, che magari non uscivano di casa da tempo, sono venute lo stesso per dare l'ultimo saluto. C’erano file fino a tarda sera. Il giorno del funerale ho detto quella frase perché la sentivo davvero, mi facevano le condoglianze, ma io sentivo il bisogno di restituirle a loro. È stato forte anche questo, perché mentre vivi un dolore così grande, ti ritrovi quasi a consolare gli altri".