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Mazzitelli, il padre Massimo: "Cagliari-Lazio, sfida tra squadre ferite"

di Vittorio Arba

Massimo Mazzitelli, direttore dell'area digitale del Gruppo Sae nonchè padre del centrocampista Luca Mazzitelli, ha presentato Cagliari-Lazio tramite le pagine di Domus Rossoblù: "Alla Domus arrivano due squadre ferite. Il Cagliari pensava di chiudere o almeno di avvicinare sempre di più la zona salvezza lunedì sera con il Lecce in casa. La Lazio si è giocata sabato all’Olimpico probabilmente le ultime chance per conquistare un posto in Europa nella prossima stagione. È andata male: due brutte e nette sconfitte che hanno agitato la vigilia di questa sfida. Due sconfitte con un unico comun denominatore: Pisacane e Sarri sono dovuti passare prima dalle affollate infermerie prima di poter fare la formazione. E sarà così anche stasera. Per il Cagliari sarà un altro mezzo match point per avvicinare, e tanto, la zona tranquillità: con una vittoria, a 31 punti, il futuro farà molto meno paura. Non sarà una partita facile perché la Lazio ha un obiettivo importante che è quello di fare “pace” con i suoi tifosi e, lo ha dimostrato con la Juventus, in questo momento gioca meglio fuori casa dove trova comunque un ambiente migliore per giocare a calcio, di uno stadio deserto. Il Cagliari deve cancellare dalla mente le ultime due partite, brutte oltre le assenze, arrivate probabilmente dopo un ciclo molto intenso anche da un punto di vista mentale, ma che ha portato tre vittorie consecutive. Non era facile mantenere quella concentrazione e non pensare che il più era oramai fatto in chiave salvezza, ma in serie A non sono ammessi cali di intensità e lo ha dimostrato la partita con il Lecce più della sconfitta con la Roma che ci poteva stare. La classifica sorride ancora al Cagliari, ma ora la sfida con la Lazio ha un peso diverso: i match point vanno sfruttati quando ci sono".


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