Martorelli sulla Nazionale: "Gli uomini da cui ricominciare? Palestra, Kean, Bastoni"
L'operatore di mercato, Giocondo Martorelli, intervistato in esclusiva da TMW, ha fatto il punto sulla Nazionale, dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. Di seguito alcuni passaggi:
Gattuso?
"È il meno responsabile. Probabilmente dopo che siamo rimasti in dieci la Nazionale poteva fare meglio, ma aveva ereditato una situazione negativa. Giusto che faccia un passo indietro, come Buffon: questo gli rende onore. Ma prima di pensare al nuovo allenatore occorre partire dalle basi. Rivedrei quindi sicuramente la Riforma Zola, costruire giovani che non meritano di giocare ma che lo fanno solo perché i club minori incassano contributi, non serve a nulla. Gli aiuti vanno dati alle società professionistiche che investono su strutture, allenatori che insegnano calcio e non solo perché gioca un ragazzo del 2007 o del 2008. Quello non è far crescere giovani ma illudere ragazzi e famiglie perché questi calciatori se non hanno realmente qualità dopo qualche anno non giocheranno più".
Da che allenatore ripartirebbe?
"Gli allenatori più importanti sono già impegnati. Bisogna capire che intenzioni ci sono. Ma faremmo uno sbaglio sistemando la cupola senza partire dal basso. Bisogna premiare chi crea strutture e costruisce una base di allenatori che siano in grado di insegnare calcio".
Gli uomini da cui ricominciare?
"Palestra, Kean, Bastoni... abbiamo elementi che possono dare tanto alla nostra Nazionale. Pio Esposito non è certo diventato scarso perché ha sbagliato un rigore. Donnarumma è un 99. I calciatori da cui ripartire ci sono".