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Marelli: "Palestra? Tocca con il braccio, ma non è rigore. Braccio sinistro davanti al corpo e non punibile"

di Vittorio Arba

La Fiorentina ha protestato nel finale della gara poi persa 2-1 contro il Cagliari, reclamando un calcio di rigore per un presunto tocco di mano di Marco Palestra. L’episodio contestato è arrivato su un colpo di testa di Marco Brescianini, con il pallone che avrebbe impattato sul braccio sinistro dell’esterno rossoblù, autore del raddoppio. Per l’arbitro Marco Guida, però, non ci sono stati gli estremi per concedere la massima punizione. Dello stesso avviso anche l’ex direttore di gara Luca Marelli a DAZN: "La protesta della Fiorentina è stata sul tocco di braccio di Palestra, che c'è stato" - spiega Marelli, per poi precisare - ": tocca con il braccio sinistro, che però è davanti al corpo e per tanto non punibile con il calcio di rigore".


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