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Lotta salvezza - Tifosi della Salernitana minacciano l'Udinese: "Fate i bravi o non uscirete vivi"

di Martina Musu

Minacce antisportive e minatorie da parte dei tifosi della Salernitana nei confronti dell'Udinese. Il motivo? La lotta salvezza che quest'anno più che mai si è rivelata davvero tosta, i giochi sono rimasti aperti fino all'ultima giornata con Venezia e Genoa già retrocesse in Serie B.

Sono rimaste soltanto due squadre a lottare per la salvezza in Serie A: Salernitana e Cagliari. I due club arrivano all’ultima giornata con l’obbligo di vincere. Per i rossoblù la mancata retrocessione è legata tutta alla matematica: avendo due punti in meno in classifica rispetto ai granata, con un pari finirebbero sicuramente in Serie B. Per il club campano il discorso è diverso: se la squadra di Nicola dovesse pareggiare contro l’Udinese, infatti, e il Cagliari dovesse vincere a Venezia, a quel punto ci sarebbe l’aggancio a quota 32 e con gli scontri diretti pari (terminati entrambi 1-1), a decidere sarebbe la differenza reti, già attualmente favorevole ai sardi: 34 contro 41.

Tutti i tifosi sperano nella salvezza della propria squadra, ma una delle due scenderà, questo è certo. Sicuramente la rabbia o la delusione saranno i sentimenti che predomineranno in questi giorni tra i tifosi a pochi giorni dalla sentenza, ma queste emozioni, nel mondo del calcio non dovrebbe mai trasformarsi in toni intimidatori.  Il senso e l'amore per lo sport è ben altro.

Nelle ultime ore alcuni sostenitori del club granata, NON tutti per fortuna, si sono scagliati sui social contro i calciatori dell'Udinese e il club attraverso pesanti minacce.

"Deulofeu, in estate meglio il mare che la terapia riabilitativa"; "Fate i bravi domenica o rischiate male"; "Non uscirete vivi dallo stadio Arechi"; "Venite a prendere 3 punti a Salerno? Bravi. Poi non lamentatevi se lasci tibia e perone sul campo, in bocca al lupo"; "Invasione di campo e mazzate, attenzione"; "Pagliacci, se non fate i bravi uscirete la domenica successiva dall'Arechi".


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