L'ex ct dell'Irlanda del Nord: "Possiamo fermare gli azzurri, anche da sfavoriti"
In vista della sfida tra Italia e Irlanda del Nord, l'ex ct nordirlandese Ian Baraclough è intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, parlando del momento della sua nazionale e delle insidie per gli azzurri.
Gattuso ha parlato di una squadra pericolosa sui piazzati: quali sono i punti di forza maggiori di questa squadra?
"L’aspetto fisico è uno dei punti di forza, assolutamente, così come la capacità di complicare il gioco degli avversari e di avere grande intensità. Alcuni giovani calciatori hanno aggiunto freschezza, entusiasmo ed energia. Penso ad Isaac Price del West Bromwich, una bella sorpresa negli ultimi due anni in mezzo al campo. E sui calci piazzati, come dice Gattuso, è una squadra molto pericolosa. Ha le armi per far male agli azzurri".
L’Irlanda del Nord può eliminare l’Italia, secondo lei?
“Penso che l’Italia sia la chiara favorita per andare avanti, un po’ per tante cose, come il pedigree nel calcio, la storia, il valore dei giocatori, la grandezza del Paese. Ma in mia opinione in una partita così, da dentro o fuori e con la possibilità che finisca ai rigori, può succedere di tutto. L’Irlanda del Nord ha ovviamente la possibilità di farcela a fermare gli azzurri come facemmo noi, pur partendo largamente sfavorita”.
Come arriva a questa partita la squadra di O’Neill?
“Ci sono alcuni giocatori chiave che mancano anche nell’Irlanda del Nord: Conor Bradley del Liverpool e Dan Ballard del Sunderland, due che giocano regolarmente nella Premier League inglese. Due assenze pesanti. Il calcio in Irlanda del Nord negli ultimi anni ha prodotto diversi talenti interessanti e dunque le possibilità di passare il turno ci sono”.