.

Italia, Gattuso: "Orgoglioso dei ragazzi. Mio futuro non conta, oggi contava passare"

di Vittorio Arba

Al termine della finale playoff persa ai rigori contro la Bosnia, che ha negato all’Italia l’accesso ai Mondiali 2026, il ct azzurro Gennaro Gattuso ha commentato ai microfoni della Rai una serata amarissima per tutto il calcio italiano. Il tecnico ha difeso con forza la prova della squadra, sottolineando il carattere mostrato dagli azzurri nonostante la lunga inferiorità numerica, senza nascondere però tutta la delusione per un’eliminazione che pesa enormemente.

Sensazioni?
"Oggi i ragazzi non si meritavano una batosta così. Siamo rimasti in 10, abbiamo avuto 3 palle gol e loro ci facevano il solletico. Dispiace, questo è calcio e sono orgoglioso dei miei ragazzi. Fa male, perché ci serviva per noi, per tutta l'Italia e per il nostro movimento. Mazzata difficile da digerire".

Cosa si innesca adesso?
"Non voglio parlare di niente, ma oggi è ingiusto. Sono da anni nel mondo del calcio, a volte ho gioito e oggi prendo mazzate. Difficile digerire questa, hanno sorpreso anche me per il cuore che ci hanno messo. Parliamo per l'ennesima volta che non andiamo al Mondiale. Chiedo scusa che non ce l'ho fatta, ma i ragazzi oggi mi hanno impressionato".

Il suo futuro?
"Oggi parlare del mio futuro non è importante, era importante andare ai Mondiali. Ci teniamo questa prestazione, ma fa male e dispiace".


Altre notizie
PUBBLICITÀ