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Il "mistero" del giallo fantasma a Liteta: perché i commentatori si erano convinti che fosse stato ammonito?

di Maria Laura Scifo

Giallo o non giallo: questo é il dilemma. Se il dubbio di Amleto é indubbiamente di complicata soluzione, di sicuro non lo é quello che ieri ha riguardato Joseph Liteta. Ad un certo punto del secondo tempo i telecronisti si sono convinti di un giallo fantasma che sarebbe stato sventolato nei suoi confronti, ma che in realtá non é mai stato estratto dall'arbitro. Addirittura, in piú di un'occasione si sono soffermati sui rischi che il giocatore stava correndo per alcuni contrasti di gioco fallosi da lui compiuti nella ripresa. Ma da dove é nato l'equivoco?

Nelle trasmissioni post gara curate da DAZN é stata poi fatta chiarezza. A tirare fuori la questione del giallo é stato Luca Marelli, moviolista live per le decisioni arbitrali. Nell'analizzare un fallo, infatti, ha parlato di un possibile secondo giallo che sarebbe dovuto essere estratto proprio nei confronti di Liteta. Inizialmente si é pensato che avesse confuso il centrocampista con il collega di reparto Sulemana, ammonito proprio qualche minuto prima per un contrasto.

In realtá peró, l'equivoco sarebbe nato addirittura nel primo tempo. Una volta capito l'errore, Marelli ha chiesto scusa per l'indicazione errata affermando che aveva confuso il giallo estratto all'indirizzo di Dossena con un giallo estratto per Liteta. Il difensore era stato ammonito dopo alcune proteste, ma l'arbitro Massimo aveva estratto il cartellino all'interno di una mischia e non era parso fin da subito chiaro a chi fosse rivolto.


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