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Iezzo a Radiolina: "Pisacane sta facendo un gran lavoro. Caprile tra i più forti in Italia"

di Maria Laura Scifo

Il doppio ex della sfida di domani Gennaro Iezzo è intervenuto ai microfoni di Radiolina nel corso della trasmissione "Il Cagliari in diretta". Queste le sue parole: "L'esperienza di Cagliari me la porto sempre nel cuore. Al di là del passaggio dalla B alla A, mi hanno dato l'opportunità di esordire in Serie A. I compagni di squadra, il tifo, l'amore della gente: sono cose che fai fatica a dimenticare. Ricordo quei momenti con grandissimo piacere. Poi ho avuto la fortuna di giocare anche con Zola che è stato un campione dentro e fuori dal campo.

Ti saresti aspettato di diventare portiere del Cagliari? Nella mia vita nessuno mi ha mai regalato qualcosa, me lo sono sempre conquistato con grande voglia e professionalità. Poi il mister scelse me e fino alla fine del campionato penso di aver fatto bene insieme a tutta la squadra. 

Nicola Salerno? E' stato un grandissimo dirigente. Ho avuto la fortuna di conoscerlo a Catania qualche anno prima. Mi ricordo quando mi chiamò a pochi minuti dalla chiusura del mercato. Fui l'ultimo giocatore di quel mercato. Nicola poi era una persona eccezionale anche fuori dal campo. Era una persona dal cuore grande e lo ricordo con grandissimo affetto.

Pisacane? Fabio è un altro ragazzo che con grande voglia e professionalità sta facendo cose straordinarie. Non mi aspettavo un impatto così importante in Serie A e mi fa piacere perché veramente merita tanto. E' un ragazzo molto umile e la squadra lo segue. Sta facendo un gran lavoro.

Sfida nella sfida tra Meret e Caprile? Sono due portieri con caratteristiche diverse e sono stati anche compagni di squadra. Sono due portieri della nostra scuola italiana che stanno facendo bene e che veramente chiunque scegli tra i due, scegli bene. Caprile quelle poche partite fatte a Napoli e quelle che sta facendo a Cagliari... lo considero uno dei più forti in Italia.

Sebastiano Esposito? Io con il papà ho giocato insieme e li ho visti crescere. Sono andati a Brescia dove poi hanno fatto tutto il percorso e sono pian pianino arrivati a coronare i loro sogni. Sebastiano tecnicamente è tantissima roba ed è cresciuto tantissimo: forse è l'effetto di Cagliari che fa sì che si riesca a maturare. Ha trovato anche la sua dimensione, hai una tifoseria passionale, si può lavorare bene. Può fare bene e dare una mano al Cagliari.

Per chi conta di più Cagliari-Napoli? Conta per tutte e due. Il Napoli deve cercare di mantenere un posto per la Champions League. Non credo per lo scudetto, però alle spalle c'è questo Como che sta sorprendendo un po' tutti quanti. Sono convinto che poi alla fine insieme al Milan e all'Inter arriverà. Per quanto riguarda il Cagliari, il passo falso di Pisa li ha messi in condizione che devono fare una grande partita. Il Napoli troverà un Cagliari affamato e il Cagliari dovrà fare la partita perfetta.

Gaetano? Lui ha una responsabilità importante. Penso che abbia tutti i colpi per dare una mano al Cagliari. L'ho visto molto più maturo e anche lui sta facendo bene. Può dare una mano al Cagliari sicuramente.

Chi ti ha sorpreso dei giovani? Tutti i giovani che vengono chiamati in causa stanno facendo bene. Fare dei nomi adesso non sarebbe bello per qualcun altro. Palestra penso sia una bellissima sorpresa per il nostro calcio e diventerà un top player.


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