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Hernanes: "Allegri non capisce di calcio. Guardando ieri la partita del Milan contro il Cagliari vedevo..." (VIDEO)

di Martina Musu

Hernanes ha commentato la partita di ieri tra Cagliari e Milan attraverso un video pubblicato su Instagram, soffermandosi in particolare sulla gestione tecnica di Massimiliano Allegri. L’ex centrocampista ha offerto una riflessione originale e metaforica sull’allenatore rossonero, utilizzando un paragone insolito ma efficace.

Nel suo intervento, Hernanes ha dichiarato:

“Allegri non capisce di calcio, lui capisce la fisica che governa le funivie. Sì. Fino a 15 anni fa non ero mai stato in una località sciistica. E quando sono arrivato per la prima volta vedevo quei cavi in acciaio chilometrici che portavano su quelle cabine, e vedevo il cavo che si curvava. E pensavo: “Il cavo soffre, non ce la farà. È troppo pesante”. Però poi ho imparato una cosa fondamentale, il curva si curva apposta: è proprio quella curva che distribuisce il peso e assorbisce lo sforzo. Ed è ciò che permette al cavo di portare su, con meno fatica le persone e con più sicurezza.”

Secondo l’ex giocatore di Lazio e Inter, osservando il Milan contro il Cagliari si è vista una squadra capace di accettare momenti di difficoltà apparente, senza però perdere il controllo della partita. Hernanes ha spiegato come una lettura superficiale possa portare a giudizi affrettati, mentre dietro certe fasi di calo potrebbe nascondersi una strategia precisa.

“E guardando ieri la partita del Milan contro il Cagliari, vedevo una squadra che cala, che si curva, che si piega, che concede, che sbaglia anche cose semplici. E una mente inesperta subito giudica: “Vedi, questo Milan soffre, questo Milan non domina, questo Milan non è concentrato”. Ma io vi chiedo, e se è proprio questa piega, questa curva, questo calo la loro forza? E sì, perché il cervello umano non è fatto per essere teso, concentrato, lucido, aggressivo per 90 minuti. Il cervello funziona per attivazione, per momenti e per picchi. E dunque, una squadra, una persona che non sa piegarsi, prima o poi si spezzerà. Ma è proprio qui che sta la magia di Allegri e del Milan, che loro sanno attivarsi al momento giusto. E così come quel cavo in acciaio si porta in alto”.


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